L'importanza di chiamarsi Zlatan: il rientro di Ibra fondamentale per il Milan
Il Milan aspetta Zlatan Ibrahimovic, che sta recuperando dall'intervento al ginocchio e dovrebbe essere presto arruolabile per tornare in gruppo con i compagni. I rossoneri, soprattutto dopo il ritorno a Milano dello svedese, hanno dimostrato di avere una vera e propria marcia in più con Ibra in campo. Questo ha permesso alla squadra di crescere molto dal punto di vista della mentalità, e lo hanno dimostrato durante l'ultima stagione vista l'assenza prolungata di Ibrahimovic durante l'anno.
Zlatan Ibrahimovic, attaccante svedese, classe 1981, in forza al Milan
Dopo l'operazione al ginocchio subita il 18 giugno, tra una settimana Ibrahimovic dovrebbe ricominciare a correre. Il grande obiettivo di Ibra è quello di essere pronto per tornare in campo per la prima giornata di campionato contro la Sampdoria. Lo svedese, comunque, potrà recuperare con calma dato l'arrivo a Milano di Olivier Giroud, alternativa e possibile partner di Zlatan.
Le parole di Tecca
Del Milan, di Ibra e della sua influenza ha parlato ai microfoni di Sky Sport il giornalista Giovanni Tecca, che ha analizzato la situazione dei rossoneri. Queste le sue parole: "Quello di quest'anno sarà un Milan più forte, un Milan che dovrà dare risposte sul piano della continuità. Abbiamo avuto un Milan uno nella prima parte della stagione e un Milan due che ha risentito della fatica di aver iniziato prima delle altre per i preliminari di Europa League.Ibrahimovic ha giocato il 50% delle partite dell'anno scorso, ma quest'anno deve fare di più nonostante l'età che avanza. Sappiamo che è reduce da un infortunio al ginocchio, ma deve essere la chiave del Milan. Abbiamo capito la sua importanza per i rossoneri, non solo per i gol ma anche per la capacità di trascinare i compagni.
Se il Milan riuscirà ad avere un Ibrahimovic con una percentuale di partite maggiore, sicuramente potrà far meglio dell'anno scorso e lottare anche per lo Scudetto".
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