ESCLUSIVA – Pellegatti: “Milan-Juve decisiva per i bianconeri. Mercato? Farei tre colpi”

In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto il noto giornalista Carlo Pellegatti.

di Redazione Il Milanista

Di Luca Spigarelli

MILANO – Alle 20.45 si sfideranno, per la 16a giornata di Serie A, Milan-Juventus. Un match delicatissimo per entrambe le formazioni, complicato dagli infortuni che hanno colpito le rose di Stefano Pioli e di Andrea Pirlo. Per parlare della partita, la redazione de IlMilanista.it ha intervistato il giornalista e tifoso rossonero Carlo Pellegatti.

MILAN-JUVE PORTA A DUE RICORDI: LA VITTORIA DELLA CHAMPIONS DEL 2003, L’ALTRA  IL GOL ANNULLATO A MUNTARI DEL 2012. QUAL È IL SUO RICORDO ? 

Rimaniamo al campionato. Non voglio ricordare il gol annullato a Muntari, ma voglio ricordare delle vittorie importanti come quelle per lo scudetto. Voglio ricordare il 5 a 1 con il debutto di Sani nel ’61. Ricordo la vittoria la vittoria nel 1995/96 con le reti di Simone e Weah, ma anche il 4 a 0 con Mannari (doppietta n.d.r.). Ci sono tanti ricordi belli. Il Milan ultimamente non ha vinto contro la Juventus, ma voglio ricordare l’ultimo 4 a 2  che, come ha detto Pioli, è stato un po’ lo spartiacque tra un Milan che cercava di tornare normale e ovviamente il Milan che lasciava ancora qualcuno scettico. E dopo quella vittoria forse lo scetticismo è diminuito. Tenderei a ricordare questi episodi più belli, parlando naturalmente di campionato. Chiaro che la vittoria di Doha e prima quella di Manchester, parlando di Milan-Juventus in generale, sono i ricordi più importanti. Ma voglio anche ricordare un’altra vittoria in Coppa Italia ai rigori nella stagione ’73, dopo che la Juventus vinse il campionato all’ultimo minuto proprio contro il rossoneri“.

CON LA CLASSIFICA ATTUALE, LA PARTITA DI OGGI SI PUÒ CONSIDERARE COME UN MATCH SCUDETTO?

Match scudetto per il Milan no. Match delicatissimo per la Juve, sì. Se dovesse andare male ai bianconeri 13 punti (0 10, in caso di vittoria contro il Napoli n.d.r), diventano difficili da recuperare. Anche perché non hai solo il Milan davanti: iniziano magari a staccarsi anche l’Inter, la Roma e il Napoli. Quando ne ha uno solo magari puoi sperare che crolli quella davanti, ma quando iniziano ad esserci tre-quattro squadre davanti diventa difficile“.

 

Milan-Juventus 4 a 2
Milan-Juventus 4 a 2

MILAN-JUVENTUS SARÀ UNA PARTITA SEGNATA DALLE MOLTE ASSENZE. QUALI PESERANNO DI PIÙ? 

Siamo un po’ pari perché Cuadrado nella Juventus è importante quanto Bennacer nel Milan. Morata è un giocatore di grande qualità, ed è un attaccante come Ibrahimovic. Però diciamo che le assenze di Ibrahimovic e Bennacer, visto la rosa dei bianconeri, mi sembrano un pochino più significative. Anche se non dobbiamo dimenticare che il Milan è riuscito a supplire a queste assenze sempre in maniera straordinaria“.

LEI È SORPRESO DA MALDINI? 

Sorpreso no, però sto seguendo la sua crescita. Una crescita importante e quindi non ho dubbi su di lui. È un giocatore nato nel Milan, la sua famiglia, dal 1954, ha vissuto sempre nel Milan con Cesare Maldini e prosegue poi con il figlio Paolo. Non sono sorpreso dell’amore e dell’attenzione che ha nei tifosi del Milan. Sorpreso è una parola grossa: lo vedo crescere in maniera esponenziale”.

IL MERCATO È APERTO. LEI COME RINFORZEREBBE LA ROSA ROSSONERA? 

“Io prenderei per primo un centrocampista, poi un difensore centrale e poi, eventualmente, un attaccante. Ma li prenderei tutti e tre”.

CI FA UN NOME PER REPARTO ? 

Sarò banale perché uno dicono Koné, quindi non lo dico io, sembra che siano orientati su di lui. Poi il difensore centrale sembra che siano orientati su Simakan. E io per l’attacco prenderei Pavoletti“.

Leonardo Pavoletti
Leonardo Pavoletti
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