Milan-Atalanta, i top e flop rossoneri dopo la pesante sconfitta: si salvano Nkunku e Pavlovic, malissimo Leao, Loftus-Cheek e De Winter..
Dopo la sconfitta di settimana scorsa contro il Sassuolo si pensava che il Milan avrebbe potuto ritrovarsi contro l’Atalanta, cosa che invece non è stata. Quella di ieri sera è stata l’ennesima prova disastrosa di questo girone di ritorno fallimentare dei rossoneri. Una gara sciagurata in cui i rossoneri sono stati annientati sotto tutti i punti di vista: solo un moto d’orgoglio nel finale ha addolcito un passivo pesante. Quello che conta è ovviamente il risultato: il Milan esce con 0 punti e ora la qualificazione in Champions è rimandata alle ultime due giornate. Ma quello che preoccupa ultimamente è anche e soprattutto la prestazione. Vediamo ora di analizzare la prova rossonera con il consueto report sui top e flop del match.
I top: si salvano Pavlovic e Nkunku
Difficile parlare di top dopo giornate come queste. Fino al momento dell’1-3 arrivato all’88’, nessuno dei giocatori rossoneri presenti in campo è stato degno della maglia del Milan: tutti insufficienti, molti gravemente insufficienti.Ancora una volta però salviamo Pavlovic, ma a differenza delle altre volte qui soltanto per il gol e per la tanta voglia. Anche lui male dal punto di vista difensivo. Se nelle altre gare era l’ultimo a cedere anche dal punto di vista del rendimento, ieri sera, pur avendocela messa tutta, è stato infilato più di una volta.
Quello che forse può dirsi l’unico vero top di giornata è Nkunku. Entrato a fine primo tempo con la squadra sotto di due gol, almeno ci ha messo il piglio giusto per cercare di raddrizzare il risultato. Più di un’occasione creata, sfortunato con una traversa al 75’, poi da una sua azione personale al 94’ viene assegnato un calcio di rigore che lui prontamente trasforma. In una serata come quella di ieri forse l’unica nota positiva è stata vedere uno Nkunku con questa voglia e convinzione, un punto da cui ripartire per la decisiva prossima sfida di Genova.
I flop: De Winter, Loftus-Cheek e Leao
Per quanto riguarda i flop potremmo citare tutta la squadra, ad eccezione dei due di cui abbiamo parlato prima. Male tutti, anche le colonne portanti come Gabbia, Rabiot e Maignan.
In questo caso però abbiamo deciso di soffermarci solo su quelli che abbiamo ritenuto i tre peggiori del match di ieri.
Uno di questi è De Winter: al rientro da titolare dopo un mese, prestazione totalmente da dimenticare. Ha responsabilità pesanti sia sul primo che sul terzo gol dell’Atalanta. In una gara come quella di ieri, in cui il collettivo non funziona e quindi non ti aiuta, ognuno deve pensare almeno a fare bene i propri compiti: lui non vince quasi mai un duello difensivo.
L’altro flop di giornata è Loftus-Cheek, scelto da Allegri per partire dall’inizio. Anche lui, dopo parecchio tempo da titolare, è completamente assente. Passeggia per il campo, non riesce mai a trovare la posizione e, nonostante la sua stazza importante, perde tutti i duelli. Viene spostato con facilità da ogni singolo giocatore dell’Atalanta: un fantasma in entrambe le fasi. C’è poco da aggiungere, un disastro. Allegri lo sostituisce per disperazione a fine primo tempo.
Infine chiudiamo con la solita nota dolente: Leao. Insieme alla gara contro l’Udinese, questo è probabilmente il momento più basso della sua carriera al Milan. Fischi assordanti per lui all’uscita dal campo: questo non è il Leao che i tifosi rossoneri sono stati abituati ad apprezzare. Va via solo una volta sulla fascia alla sua maniera, poi una valanga di palloni persi. Cincischia, è lento e compassato, poi sbaglia un gol che avrebbe potuto essere la svolta per il Milan nel primo tempo. Avrebbe potuto riaprire la gara, invece dopo essersi liberato ha sparato addosso al portiere dell’Atalanta.
Rimedia anche un’ammonizione: nella prossima gara non ci sarà e, se il Leao di oggi è quello visto ieri sera, forse è un bene sia per lui che per il Milan.
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