Lucidità sulla zona Europa League: l’analisi post Milan-Roma

Lucidità sulla zona Europa League: l’analisi post Milan-Roma

L’analisi e il commento de ilMilanista.it alla sfida tra Milan e Roma, terminata 2 a 0 per i rossoneri.

di Redazione Il Milanista
L'analisi post Milan-Roma

MILANO – Nel big match della 28esima giornata di Serie A il Milan ha battuto per 2 a 0 la Roma a San Siro, grazie alle reti nel secondo tempo di Rebic al 77esimo e al rigore di Calhanoglu all’88esimo; i rossoneri salgono, così, a 42 punti in classifica al settimo posto, a -6 dai giallorossi quinti.

Condizione fisica determinante

Dopo un primo tempo giocato su ritmi bassissimi, con la Roma più pericolosa nella prima parte con Dzeko (palla fuori di un soffio) e Mkytharyan (tiro facile per Donnarumma) e il Milan nella seconda con Bonaventura (alto da buona posizione) e Calhanoglu (occasionissima di testa su cross di Theo), la squadra di Pioli ha certamente beneficiato di una condizione fisica migliore rispetto a quella degli avversari, frutto anche dei due giorni in più di riposo. Oltre alla componente atletica, da sottolineare ancora una volta la salita in cattedra dei tre trequartisti rossoneri, bravi a non dare troppi punti di riferimento, sopratutto Calhanoglu e il subentrato Paquetà, (ottimo anche l’ingresso in coppia di Saelemaeckers) alla difesa giallorossa. Dopo alcune occasioni, dunque, il goal era nell’aria ed è arrivato al 77esimo col tap-in vincente di Rebic (8 goal nelle ultime 9 partite di Serie A), raddoppiato 10 minuti più tardi dal rigore trasformato da Calhanoglu per l’atterramento in area di Theo Hernandez.

Lucidità e concentrazione

Il Milan ha, dunque, avuto la pazienza di vincere la partita. Bene così, perché con queste condizioni metereologiche è davvero importante riuscire a tenere i nervi saldi per tutta la gara, cercando il momento giusto per colpire l’avversario. La lucidità dei rossoneri, ieri, è stata un fattore. Se negli ultimi anni giocare contro una big forniva pressione negativa al Milan, ieri Romagnoli e compagni hanno dimostrato di stare acquisendo una mentalità importante, sia dal punto di vista caratteriale che tecnico-tattico, con un’impostazione di gioco definita (molto bene ancora una volta la coppia centrale) e un attacco che, anche senza Ibrahimovic, ha i suoi punti di forza.

L’Europa è lì

Nonostante la vittoria del Napoli, il Milan è in piena zona Europa League. Sarà importantissimo, per i rossoneri, presentarsi al trittico Lazio-Juventus-Napoli della prima settimana di luglio con altri tre punti da guadagnare mercoledì sul campo della SPAL. Serviranno, come ieri, lucidità e concentrazione: questa squadra ha le qualità tecniche per fare bene, ma deve impararle a gestire più costantemente con la testa. Ma attenzione perché, proprio in queste ultimissime ore, è arrivata anche una grossa novità di mercato in casa rossonera. Annuncio pesante, ecco il colpo di Rangnick: “Contatti ben avviati!” >>>LEGGI SUBITO LA NOTIZIA

 

 

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