Riguardo Kessie, crede che la società sia pronta ad un altro sacrificio economico per non perderlo?
Io non faccio i conti, so cosa pensiamo noi di Franck e so che lui sta bene qui con noi. Oltre non posso dire.
Se non dovesse arrivare il sostituto di Calhanoglu, Kessie o Tonali possono fare un passo avanti?
La situazione di Sandro non è ancora ufficiale, sarei contento della sua conferma. Sono aperto a tutte le soluzioni, si troveranno gli equilibri migliori per trovare i giocatori che possono dare il massimo. Non hanno proprio quelle caratteristiche, ma troveremo i giusti equilibri. L'importante è che la squadra abbia la voglia di dominare la partita.
Verrà fatto un lavoro per ridurre il numero degli infortuni? Ha parlato con Maignan?
L'anno scorso è stata molto complicata ma anche molto competitiva per il numero di partite. Faremo una preparazione ancora più mirata, è utile prepararsi bene per prevenire. Con Mike ho già parlato, è un ottimo ragazzo e un ottimo portiere, è molto motivato. Deve staccare un po' la spina dopo l'Europeo e il campionato vinto con il Lille.
Kessie è stato il capolavoro tattico di Pioli allenatore del Milan. Ci sarà qualche diversificazione?
Si, ma è una cosa che durante la mia carriera ho sempre fatto. Credo che essere imprevedibili, soprattutto in Italia possa essere vantaggioso. Proveremo cose diverse anche di partita in partita, in base alle nostre caratteristiche e a quelle degli avversari.