news

Live – Pioli: “Vorremmo essere la sorpresa della prossima Champions”

Redazione Il Milanista

Prende ufficialmente il via la stagione del Milan, oggi alle 14 la prima conferenza stampa del tecnico Stefano Pioli.

-

- 8 lug

Riguardo Kessie, crede che la società sia pronta ad un altro sacrificio economico per non perderlo?

Io non faccio i conti, so cosa pensiamo noi di Franck e so che lui sta bene qui con noi. Oltre non posso dire.

Se non dovesse arrivare il sostituto di Calhanoglu, Kessie o Tonali possono fare un passo avanti?

La situazione di Sandro non è ancora ufficiale, sarei contento della sua conferma. Sono aperto a tutte le soluzioni, si troveranno gli equilibri migliori per trovare i giocatori che possono dare il massimo. Non hanno proprio quelle caratteristiche, ma troveremo i giusti equilibri. L'importante è che la squadra abbia la voglia di dominare la partita.

Verrà fatto un lavoro per ridurre il numero degli infortuni? Ha parlato con Maignan?

L'anno scorso è stata molto complicata ma anche molto competitiva per il numero di partite. Faremo una preparazione ancora più mirata, è utile prepararsi bene per prevenire. Con Mike ho già parlato, è un ottimo ragazzo e un ottimo portiere, è molto motivato. Deve staccare un po' la spina dopo l'Europeo e il campionato vinto con il Lille.

Kessie è stato il capolavoro tattico di Pioli allenatore del Milan. Ci sarà qualche diversificazione?

Si, ma è una cosa che durante la mia carriera ho sempre fatto. Credo che essere imprevedibili, soprattutto in Italia possa essere vantaggioso. Proveremo cose diverse anche di partita in partita, in base alle nostre caratteristiche e a quelle degli avversari.

- 8 lug

Quanto è stato importante per il Milan confermare Tomori? Chi potrebbe andar via dal Milan, soprattutto tra i giovani?

Tomori ha dimostrato caratteristiche importanti, si è subito calato nel nostro mondo con convinzione e una forte mentalità. Mi piacciono i giocatori che quando gli chiedi una cosa vanno in campo e danno il 110%. La società ha fatto un grande sforzo e potrà diventare un giocatore importante per questa squadra. Per il mercato abbiamo la nostra strategia, vediamo cosa succederà.

La prossima stagione vedrà 7 squadre per lo stesso obiettivo, che stimolo le da?

Le squadre saranno tutte con l'obiettivo dello Scudetto e delle prime 4 posizioni. È molto stimolante il fatto che siano tornati Allegri, Sarri, Spalletti, Mourinho, dispiace che non ci sia Conte. Saranno sfide da preparare bene con grande strategia. Sarà un grande campionato anche per noi allenatori perchè questo confronto significa poter crescere e migliorare.

Sarà l'anno di Leao?

Mi auguro che sarà anche l'anno prossimo l'anno del Milan. Da tutti i miei giocatori mi aspetto una crescita, Rafa fa parte dei giovani ed è giusto aspettarsi tanto da lui. Adesso è importante rompere il ghiaccio con il primo allenamento e ripartire. Li troverà sicuramente carichi e motivati per fare un'altra grande stagione.

 

- 8 lug

Le condizioni di Ibrahimovic, Calabria e Bennacer.

Con Zlatan ci siamo sempre sentiti, i professori che hanno eseguito l'intervento sono soddisfatti. Ci vorranno almeno 10 giorni per rivederlo in campo e vederlo correre. Le prospettive sono buone, è sereno e motivato come sempre. Calabria ha fatto una visita ieri che è andata bene, da domani inizierà ma non ancora con la squadra. Bennacer inizierà con noi già da oggi credo.

Ha parlato con Kjaer dopo quanto successo ad Eriksen?

Si, ci siamo sentiti spesso con Simon. Ha vissuto un'esperienza difficile e delicata. Molti si sono sorpresi della sua bravura e capacità di gestire la situazione. Per noi non è stata una sorpresa, conosciamo bene le doti da calciatore e soprattutto umane del ragazzo. Determineremo insieme un periodo di riposo che gli servirà sicuramente dopo questa stagione per averlo nel modo migliore.

Da chi si aspetta quel qualcosa in più nella nuova stagione? Ha mai provato a convincere Calhanoglu e Donnarumma?

Io mi aspetto tanto da tutti, prima di tutto da me stesso. C'è sempre la possibilità di fare meglio e fare di più. Per tutta la gente che sta qui a Milanello. Dobbiamo crescere e migliorare, bisogna avere ancora più consapevolezza. Sono tanti gli aspetti che possiamo migliorare. Tranne Zlatan, tutti gli altri non hanno ancora raggiunto il massimo del loro potenziale. Questo mi dà molti stimoli, alleno ragazzi consapevoli che devono continuare il rapporto di crescita. Bisogna guardare avanti, sono legato tanto a Gigio e Calha ma ora parte la nuova stagione e dobbiamo pensare alle altre cose. 

 

- 8 lug

C'è qualche rimpianto per Donnarumma visti gli Europei?

Gli auguro il meglio, hanno fatto le loro scelte ma noi abbiamo le nostre strade. Abbiamo iniziato un percorso e vogliamo continuarlo con grande unione per migliorarlo e fare il miglior calcio possibile.

Il Milan può essere la sorpresa della Champions?

Difficile prevedere, sulla carta conta poco. Sarà il campo a determinare il successo o meno della nostra stagione. La Champions sarà l'obiettivo centrale della prossima stagione. Dobbiamo far bene e completare la squadra, faremo di tutto per essere competitivi per la Champions.

Chi sarà il capitano? Migliorare rispetto all'ultima stagione è una missione impossibile?

Il capitano è Romagnoli, ma la forza di una squadra è che ci sono più capitani. Insieme ai giocatori e al club stabiliremo il vice. La squadra ha un grandissimo senso di appartenenza e oggi la troverò molto motivata per un'altra stagione importante. Il nostro obiettivo è confermarci ad alti livelli. Ma quello che diremo da oggi fino all'inizio del campionato sono solo parole, poi sarà il campo a determinare. Dobbiamo essere ambiziosi perchè siamo il Milan, dobbiamo avere il fuoco dentro per migliorarci, dare tutti noi stessi per superare gli avversari. Il risultato finale è troppo difficile da determinare ora.

Nella sua idea il giocatore che sostituirà Calhanoglu dovrà avere caratteristiche simili o qualcosa di diverso?

La squadra ha bisogno di qualità. Io non sono ancorato a delle posizioni fisse, il nostro sarà ancora di più un sistema fluido, cambieremo costruzione e fase difensiva di partita in partita. Non mi interessa determinate posizioni da chi arriverà, mi interessa che sia un giocatore che vuole il Milan, che voglia crescere con noi e portarci ai successi migliori.

- 8 lug

Dove andrà a parare il mercato vista l'assenza di due titolari importanti? 

Vogliamo far si che il Milan sia competitivo per dare continuità al progetto iniziato un anno e mezzo fa. Per migliorare dobbiamo alzare il livello della squadra per avere un Milan competitivo. Siamo un po' in anticipo, preferirei avere tutta la rosa a disposizione oggi ma so benissimo che il mercato è molto lungo. Sono sicuro che faremo le cose fatte bene per un Milan competitivo con la continuità di prestazioni che negli ultimi anni era mancata.

L'obiettivo che vi ponete in Italia e in Europa qual è? 

Anzitutto mi auguro che la prossima stagione possa essere quella del ritorno alla normalità con i tifosi allo stadio, per vivere quelle emozioni che non abbiamo potuto vivere. Credo per noi deve essere una stagione di conferma di essere tornati una squadra competitiva che può giocarsela con tutti, vincere tante partite e giocare a buoni livelli. In Italia ci sarà da battagliare tra le 7 squadre più forti e sarà una lotta per le posizioni migliori. Nessuno lo scorso anno si aspettava il secondo posto e proveremo ad essere una sorpresa anche l'anno prossimo.

La centralità per te di un giocatore come Kessie quanto è importante nel tuo progetto? Per il buco di Calhanoglu, come deve essere il suo erede?

Franck è cresciuto tanto come molti suoi compagni, è molto forte e ha dato tanto alla squadra. Credo che possa crescere tanto e sappiamo quanto sia importante. L'ho sentito durante le vacanze, si è riposato e sposato. Ci siamo sentiti prima che va alle Olimpiadi, è motivato e sereno e tornerà forte come prima. Sono legato tantissimo a tutti i calciatori che ho avuto a disposizione e hanno contribuito alla stagione positiva dello scorso anno. Gigio e Calha hanno dato tanto fino all'ultimo giorno. Sono sicuro di trovare un gruppo motivato con grande voglia di crescere e lavorare insieme. Il mercato è lungo, abbiam bisogno di giocatori di qualità, con spirito e qualità si può andare lontano.

- 8 lug

Veniamo da Bergamo e dal 23 maggio, per quanti giorni te la sei goduta e quando è iniziato il pensiero alla nuova stagione?

C'è la siamo goduta tutta ma per pochi giorni, almeno io. È normale che dopo si pensa a cosa fare in futuro e a tutti gli impegni emozionanti e stimolanti che dobbiamo affrontare. Io e il club ci siamo subito portati nella nuova stagione, siamo stati soddisfatti di quanto fatto. Oggi è il primo giorno, è emozionante come sempre e sarà bello vedere i miei giocatori.

Un anno fa avevi i preliminari, questa estate è diversa e c'è la possibilità di preparare bene le partite ufficiali?

Abbiamo iniziato anche prima rispetto a quanto era logico fare. Ma vogliamo fare le cose giuste, con calma ed efficacia, sfruttando bene questo periodo che sarà molto importante dopo una stagione in cui abbiamo speso tante energie. Mi auguro di trovarli bene già da oggi, per fare le amichevoli nel modo migliore. Come son passati velocemente questi 45 giorni arriverà presto anche l'inizio della prossima stagione dove vorremo essere protagonisti.

 

Prende ufficialmente il via la nuova stagione del Milan. Oggi giovedì 8 luglio primo giorno di ritrovo e di lavoro a Milanello per i giocatori. Prima di iniziare, però, ci sarà la conferenza stampa di mister Stefano Pioli che presenterà la nuova stagione e risponderà a tutte le domande dei giornalisti. Dal mercato al ritorno in Champions League, saranno tanti i temi da affrontare.