L’incertezza non riguarda tanto la solidità economica del club, perché da quel punto di vista il Milan viene considerato destinato a restare in una posizione positiva
Leao-Milan, addio in estate?
Carlo Paolo Festa, giornalista e finance editor de Il Sole 24 Ore, ha parlato in esclusiva a MilanNews.it, analizzando alcuni aspetti legati alla situazione economica e gestionale del Milan.
Vendere alcuni giocatori a cifre importanti per poi reinvestire sul mercato
Tra i temi affrontati, anche il possibile impatto sportivo di un bilancio in perdita, soprattutto dopo la mancata qualificazione alla scorsa Champions League. Festa ha spiegato che Gerry Cardinale, più che l’attuale dirigenza rossonera, in passato ha già mostrato una linea piuttosto chiara nella gestione dei club: vendere alcuni giocatori a cifre importanti per poi reinvestire sul mercato. È successo al Milan, ma anche al Tolosa.
Occhio alle uscite
Secondo Festa, quindi, non è da escludere che la proprietà possa valutare qualche uscita per finanziare nuovi acquisti. Il punto, però, resta la qualità delle scelte successive. Puntare soltanto su giovani di prospettiva può essere rischioso, soprattutto se poi quei giocatori non riescono a garantire subito rendimento e risultati. Per questo, a suo giudizio, serve un equilibrio: talenti giovani da valorizzare, sì, ma anche calciatori più esperti, capaci di incidere subito e aiutare la squadra a competere per obiettivi concreti e trofei.
Festa ha poi sottolineato come il momento vissuto dai tifosi milanisti sia comprensibile. L’incertezza non riguarda tanto la solidità economica del club, perché da quel punto di vista il Milan viene considerato destinato a restare in una posizione positiva. Il vero interrogativo, semmai, è sportivo: quale sarà la direzione tecnica? Che tipo di risultati potrà raggiungere la squadra? In questo senso, la qualificazione tra le prime quattro diventa decisiva. Con il ritorno in Champions, il Milan avrebbe probabilmente più margine per una strategia economica più ambiziosa. Senza Champions, invece, i problemi diventerebbero decisamente più.
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