5 cose da leggere su Forza Milan
MILANO - Il sito ufficiale del Milan ha approfondito il numero mensile di Forza Milan, rivista ufficiale del club: "
IL FUOCO DENTRONel giro di cinque anni è passato dalla seconda divisione al Milan: questo il cammino professionale del centravanti italiano che ha rifiutato la Nazionale del Perù (Paese di origine della madre) per non precludersi la possibilità di vestire la maglia azzurra. Per il momento indossa quella rossonera, con ottimi risultati: «Quando ho sentito “Milan” ho subito detto di sì. È la squadra più gloriosa in Italia» le paroledi Lapadula, accostato al personaggio di Sir William nel film Braveheart per la voglia di combattere in campo. «Mi identifico molto col protagonista, infatti ce l’ho tatuato», confessa.
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IL SETTIMO SIGILLOLa cronaca, i commenti e le immagini più belle del trionfo di Doha che ha regalato al Milan la settima Supercoppa di Lega, arrivato ai calci di rigore contro la Juventus. Grazie a questa vittoria, i rossoneri hanno raggiunto i rivali nell’albo d’oro della competizione. Un successo di prestigio che non vale solo per le statistiche: si ha la sensazione che i lavori del cantiere siano a buonissimo punto e che l’ingegnere (Montella, n.d.r.) sia quello perfetto per completare e ampliare l’opera, costruendo qualcosa di più grande e duraturo.
ALBERTINI GUARDA AL FUTURO La nostra inchiesta che coinvolge gli ex campioni rossoneri con una posizione di rilievo nelle istituzioni del calcio mondiale ha come personaggio di questo mese Demetrio Albertini, il metronomo del centrocampo degli Invincibili. Una lunga e piacevole chiacchierata che ha toccato temi di stretta attualità come Goal-Line Technology, moviola in campo e nuove metodologie di allenamento. «Penso che i sistemi innovativi adottati per la preparazione dei giocatori siano un passo importante, destinato a cambiare il modo di essere allenatore», spiega l’ex centrocampista.
DINASTIA MALDERALuigi è il capostipite della dinastia che ha portato in dote al Milan ben cinque tra giocatori e allenatori. Il più famoso è Aldo, uno tra i principali artefici dello Scudetto della Stella conquistato nel maggio 1979. «C’è un senso di appartenenza fortissimo. Noi tre fratelli (Luigi, Attilio e Aldo, n.d.r.) e i miei due figli Andrea e Davide: sono più di cinquant’anni che i Maldera fanno parte della grande famiglia rossonera», racconta colui che viene ricordato dagli almanacchi come Maldera I.
L’ORO DI KAKÁL’ultima puntata del viaggio in Sudamerica ha come indiscusso protagonista Kaká. Una storia intensa e magnifica, quella tra il fuoriclasse brasiliano e il Milan, costellata di successi: Scudetto, Champions League, Mondiale per Club, due Supercoppe Europee, più il Pallone d’oro e il Premio Fifa World Player conquistati nell’anno di grazia 2007. Tra gli arrivi in maglia rossonera di quel periodo, altri due suoi connazionali che hanno segnato un’epoca, Ronaldo e Ronaldinho. Intanto i cinesi anticipano il closing...
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