Il Milanista archivio2016 Ancelotti: "Totti deciderà lui quando smettere, è stato così anche per Maldini"
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Ancelotti: "Totti deciderà lui quando smettere, è stato così anche per Maldini"

Redazione Il Milanista
L'ex tecnico del Milan: "Cinesi? È di certo la fine di un ciclo"

MILANO - Carlo Ancelotti ha parlato del nostro campionato e della prestazione di Totti ai microfoni della Rai: "Mi hanno insegnato che devi essere tu a decidere di smettere. Non devono dirtelo gli altri. È stato così per Maldini e sarà così anche per Francesco Totti. Sta bene ed è determinante, quando gioca. Sarà lui a scegliere, un giorno, di fare altro. Credo però siano belle scene per il calcio, vedendo calciatori di questo livello ancora attaccati a certi colori. Così come Maldini, il suo è un attaccamento diverso dagli altri. Ricordo Pruzzo, che iniziò ad allenarsi con grande intensità una volta giunto ai 30 anni. Non puoi giocare a 40 anni se non sei serio. Higuain? È un giocatore nato per fare gol. Può garantire 30 gol in stagion ed è qualcosa di molto importante, dando meno incertezze. La Juventus è già stata protagonista in Europa e lo sarà ancora. Se poi per protagonista s'intende vincere, questo non so dirlo". L'ex tecnico del Milan ha poi commentato il passaggio della società ai cinesi: "È di certo la fine di un ciclo, quello di Berlusconi, che resta irripetibile, non soltanto per il Milan ma per tutte le altre squadre. C'è però la tendenza a dimenticare. Spero ci sia la voglia di riportare il Milan ad alti livelli. Per questo credo l'aspetto economico sia fondamentale".

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