S. Inzaghi: “Biglia? Non ci sono possibilità di recupero per il Milan”

S. Inzaghi: “Biglia? Non ci sono possibilità di recupero per il Milan”

Il tecnico della Lazio: “Mio fratello? Mio fratello in rossonero ha fatto la storia da calciatore, avrebbe voluta farla anche da allenatore”

MILANO – Prima della sfida contro il Milan, Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole riprese dai colleghi di Cittaceleste.it: “Modulo? L’ho detto anche domenica, io sono convinto che aldilà dei moduli, bisogna sempre guardare le interpretazioni dei propri giocatori. Con me, hanno dimostrato di far bene col 4-3-3, ma anche con la difesa a 3 tutto mi pare sia andato bene. Siamo maturi, l’abbiamo dimostrato. Per la partita di domani, manca ancora un allenamento che faremo domani a Milano: vedrò di schierare la miglior formazione possibile. Servirà una grande gara. Mi aspetto una partita intensa, difficile. Che dovremo interpretare nel migliore dei modi, con furore agonistico. Biglia? Non ci sono possibilità di recupero per Milano, purtroppo ha un problema importante. Ma sono problemi che possono starci. Anderson? Penso che Felipe abbia lavorato benissimo. Sono molto contento di lui. Su Milinkovic invece posso dire che è uno che spesso prende tante botte in mezzo al campo. Le ha prese ma questa mattina le ha smaltite nel migliore dei modi. Penso sia disponibile per giocare. Keita? E’ rientrato nel migliore dei modi. Ci ha dato una scossa importante nelle partite dove è subentrato. Cataldi? Insieme a Djordjevic è stata la più bella sorpresa di domenica. Era tanto tempo che non giocavano dall’inizio. Invece ancora una volta è stato dimostrato che se ti alleni bene, poi fai bene anche in partita quando vieni chiamato in causa. Gruppo? Sono contento di loro, di questi ragazzi. Sono anni che sono qui. Qualcuno come Radu ha giocato con me ma generalmente quasi tutti li conosco molto bene. Mi seguono, sono disponibili. Accettano le mie scelte. Sono stato calciatore e so’ che star fuori non piace a nessuno. Ma gli scontenti, dopo la partita col Pescara hanno fatto un grandissimo allenamento e questo per me è motivo di orgoglio. Mio fratello? Mio fratello in rossonero ha fatto la storia da calciatore, avrebbe voluta farla anche da allenatore. Il Milan ha cambiato 5-6 mister. La colpa non credo fosse dei tecnici”. Intanto il Psg tenta l’assalto in casa Milan

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