ROMAGNOLI – “Dimostrerò di valere 25 milioni, vogliamo il 4° posto”

ROMAGNOLI – “Dimostrerò di valere 25 milioni, vogliamo il 4° posto”

Il centrale a Il Corriere della Sera: “Mihajlovic è lo stesso della Samp. Resterà? Scelte che spettano alla società, noi siamo contenti”

MILANO – Alessio Romagnoli ha concesso una lunga intervista a Il Corriere della Sera. Il classe 1995 ha confermato di aver scelto la maglia numero 13 per Alessandro Nesta: “Ma non ci sono più numeri liberi qua! (ride, ndr). Mi piaceva il 6 ma è quello del grande capitano, poi il 3 ed è di un altro grande capitano… Scherzo, Nesta è Nesta, da sempre la mia fonte d’ispirazione: il 13 era il numero perfetto. Direi che ci assomigliamo. Non mi è pesato il fatto di essere stato il difensore più pagato dal Milan proprio dopo Nesta, magari per qualcun altro, io non c’ho pensato molto. Ho voluto solo dimostrare di meritare quei soldi”.

RITIRO – Il centrale ha poi detto la sua sul momento del Milan: “È la prima volta che mi capita di andare in ritiro. Non è una scelta punitiva, ma è una settimana da passare insieme per stare uniti, guardarci in faccia e prepararci al meglio per la grande sfida contro la Juve. A Bergamo l’atteggiamento è stato giusto, siamo andati subito in vantaggio, poi abbiamo preso gol a ridosso dell’intervallo e c’è stato un calo. Problema di personalità? Non credo, però è vero che abbiamo sbagliato tanto, soprattutto siamo mancati in concentrazione con le piccole squadre. Perché guadagnati pochi punti dopo le soste? Non saprei, tornati dalla Nazionale può essere che si molli inconsciamente, ma ormai è passato: ora ne mancano sette partite e dobbiamo giocarle come altrettante finali. L’obiettivo è sempre l’Europa: la Champions è distante, ma vogliamo l’accesso diretto all’Europa League, quindi il 4° posto”.

GRAZIE SINISA – Romagnoli è arrivato in rossonero perché fortemente voluto da Sinisa Mihajlovic: “È lo stesso di Genova: dice le cose in faccia e non fa distinzioni tra giocatori grandi e piccoli. Devo ringraziarlo perché mi ha fatto giocare con la Samp e mi ha voluto qui. Se voglio che rimanga? Sono scelte che spettano alla società, posso solo dire che siamo contenti di lavorare con lui e ci piacerebbe continuare”.

ilmilanista.it

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