POST MATCH – Abbiati: “Le ultime due gare non mi stanno bene”

POST MATCH – Abbiati: “Le ultime due gare non mi stanno bene”

“Gigio sta bene e domani riprende gli allenamenti”

Abbiati

MILANO – Al termine della gara pareggiata contro il Chievo, Christian Abbiati ha parlato ai microfoni  di Milan Channel: “Mi spiace per Gigio, ma ho saputo che sta bene e da domani riprende con noi gli allenamenti. Oggi eravamo pronti, avevamo preparato la partita in un modo poi dopo il riscaldamento abbiamo dovuto cambiare tutto. Sono cose che succedono. Abbiamo fatto un secondo tempo migliore del primo però così non va bene perchè se eravamo contenti per i 9 risultati utili consecutivi era comunque il minimo che puoi fare quando giochi nel Milan. Il Campionato è lungo ma bisogna dare il massimo e cercare di raggiungere le squadre che avevamo davanti. Queste ultime due partite non mi stanno bene, non mi vanno giù. Dobbiamo migliorare l’atteggiamento, non possiamo subire nei primi 20 minuti così tanto una squadra avversaria. Siamo il Milan, quando arrivi al Milan non sei arrivato da qui si parte. E’ giusto rialzare l’attenzione. Menez viene da un infortunio grave, Luiz è stato fermo per tanto ma stanno rientrando in condizione”.

Abbiati ha parlato anche ai microfoni di Premium sport: “Abate a caldo ha contestato l’atteggiamento della squadra? Si, è stato sbagliato sia oggi che contro il Sassuolo. In questi due mesi abbiamo giocato da Milan e abbiamo ottenuto risultati, abbiamo fatto 9 partite senza perdere ma non avevamo risolto tutto. Non ho parole per la partenza di oggi, per i primi 30 minuti. Non è che non ci impegniamo, è proprio l’atteggiamento che è stato sbagliato. Dovevamo entrare in campo con molta più fame come abbiamo fatto nella ripresa dove abbiamo disputato una discreta partita. Non parlo dei singoli ma mi infastidisce quando un compagno viene richiamato e questo risponde perché vede il richiamo come una rottura, quando invece è costruttivo. Dobbiamo giocare tutti per vincere, perché se anche uno su undici non ha lo stesso atteggiamento vincente non si ottengono risultati. Questo è mancato nelle ultime due partite, non voglio fare un dramma perché veniamo da due mesi dove abbiamo fatto molto bene. Episodi sfortunati che non ci hanno permesso di conquistare i tre punti? Fanno parte del gioco, la fortuna devi anche portarla dalla tua parte. Se Bertolacci avesse segnato quando ha colpito la traversa sicuramente avremmo vinto ma l’atteggiamento sbagliato dei primi 30 minuti e della gara contro il Sassuolo sarebbe rimasto. L’obiettivo di questo finale di stagione? Abbiamo raggiunto la finale di Coppa Italia ma il campionato non è finito. Noi siamo il Milan, non dobbiamo accontentarci del sesto posto, dobbiamo avere l’obiettivo di raggiungere le squadre davanti. Mancano nove partite in campionato, la finale di Coppa Italia è dopo. Non dobbiamo staccare la spina, dobbiamo rimanere costanti in tutti i match anche perché indossiamo una maglia pesantissima e molto importante

Ilmilanista.it

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