COMMENTO – Un tempo non basta, ma la squadra c’è

COMMENTO – Un tempo non basta, ma la squadra c’è

I rossoneri latitano nella prima frazione, nel secondo tempo la musica cambia ma senza trovare il goal

MILANO – A sorpresa partono fortissimi i padroni di casa che senza creare grattacapi tengono in mano il pallino del gioco. I rossoneri sembrano ancora scioccati dalla settimana mediatica appena vissuta e non riescono a giocare palla a terra con la dovuta serenità. Le azioni viaggiano tutte sulla fascia ma i rossoneri tendono a scoprirsi troppo rischiando molto in contropiede soprattutto per la posizione di Poli che mostra difficoltà in fase di copertura. Non si può dire lo stesso di Menez che si sacrifica molto in fase di non possesso anche se in attacco non è mai di supporto a Bacca e fatica nel dialogo con la squadra.  Il primo tempo si contraddistingue per la difficoltà del Milan di cambiare passo con il Chievo messo molto bene in campo che prova a ripartire in velocità.

CAMBIA MUSICA: I rossoneri provano a far male cercando spesso l’uno contro uno anche se troppe volte Bacca è costretto ad andare sull’esterno.  Finalmente il Milan riesce ad alzare il ritmo e ad attaccare con tanti uomini. Gli esterni riescono ad aprire più volte le maglie della difesa e fondamentali sono gli inserimenti dei centrocampisti.

LUIZ ADRIANO: Il brasiliano prende il posto di Menez che non ha inciso nonostante l’impegno sia stato evidente. Con lui in campo è tutto un altro spettacolo e soprattutto aumenta il peso offensivo del Milan che finalmente sembra giocare in 11. Palo e traversa impediscono il vantaggio, ma il giro palla dei rossoneri mette in crisi i padroni di casa.

UN TEMPO NON BASTA:  Nella ripresa i rossoneri sembrano tornati quelli prima della sconfitta contro il Sassuolo, ma il primo tempo soporifero purtroppo ha ridotto le possibilità di successo.  Il pari allontana sempre di più la rincorsa alle prime posizioni ma fa ben sperare per la lotta all’Europa League. La squadra c’è ed è con il mister, ora il Milan deve trasformare il secondo tempo di oggi in una costante. 

Ilmilanista.it

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