LE VOCI – Ag. Aubameyang: “Il Milan l’ha trattato male”

LE VOCI – Ag. Aubameyang: “Il Milan l’ha trattato male”

“Gli venivano preferiti giovani italiani”

aubameyang intervista

MILANO – L’ex procuratore di Aubameyang Yvan Le Mee, tra gli altri procuratore anche di Boufal, ha raccontato i motivi dell’addio al Milan dell’attaccante ora in forza al Borussia Dortmund. I rossoneri, a suo dire, non avrebbero trattato bene il giocatore che ha avvertito la necessità di cambiare aria.  A riportare l’intervista è il quotidiano francese le10sport. Aubameyang ha militato nel Milan dal 2007 senza però esordire mai con la prima squadra, per lui solo qualche prestito in Francia fino al momento in cui il Saint-Etienne ha deciso di riscattarlo nel 2012 per 4 milioni di euro.

GIOVANI MEGLIO SE ITALIANI – Il problema sarebbe proprio la nazionalità dell’attaccante del Gabon. Il suo procuratore ha rivelato infatti che tutti i suoi tecnici delle giovanili gli avrebbero preferito giovani di nazionalità italiana: ” Aubameyang stava segnando alcuni goal incredibili per il Milan, ma ci siamo resi conto che non stava giocando molto con la primavera  perché il loro allenatore ha favorito i giocatori italiani e tenuto Aubameyang fuori della squadra. A quel tempo, ci siamo messi in contatto con Digione e dopo aver spinto davvero tanto per sei mesi, il Milan alla fine ha accettato l’offerta di prestito”.

SEMPRE AVANTI – “In questo momento, Aubameyang è il quinto miglior attaccante del mondo per me, prima di Lewandoswski e Aguero. Lui è una brava persona, una persona che lavora sodo. In più ha sempre avuto le sue capacità tecniche. Ha raggiunto questi traguardi grazie al lavoro duro, ma non vai da nessuna parte se non hai anche il talento”.

Ilmilanista.it

 

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