COMPLEANNI ROSSONERI – 70 volte auguri Mister Sacchi

COMPLEANNI ROSSONERI – 70 volte auguri Mister Sacchi

L’ex tecnico a La Gazzetta dello Sport: “Tifavo inter ma ho allenato il Milan e non sono un pentito. Vedere le partite dell’Ajax era come andare a un concerto”

MILANO – Compie oggi 70 anni uno dei miti viventi della storia del Milan e del calcio mondiale, Arrigo Sacchi, nato a Fusignano il 1° aprile 1946. L’innamoramento con il calcio avvenne da piccolo: “Se devo scegliere un momento, dico estate ’54. Ero in vacanza con i miei genitori a San Mauro a Mare e nello stabilimento balneare c’è un televisore, uno dei pochi a quel tempo. Trasmettevano una partita del Mondiale e io scappai dall’ombrellone e corsi lì: mio padre mi ritrovò un’ora più tardi, mi avevano issato su un tavolino perché potessi guardare meglio“. Parole dello stesso Sacchi, rilasciate in un’intervista pubblicata oggi da La Gazzetta dello Sport.

L’INTER E L’OLANDA –Da giovane ammiravo il Real Madrid, l’Ungheria e il Brasile. Di Stefano, Schiaffino e Pelè… Per chi facevo il tifo? Per l’Inter. Un giorno il presidente Moratti mi regalò una medaglia d’oro dei tempi di suo padre. Lo ringraziai e gli dissi: «Io ho allenato il Milan, ma non sono un pentito. Stia attento, i pentiti sono i peggiori»“. Immancabile poi la storia sulla scoperta del calcio olandese: “Alla fine degli anni Sessanta dirigevo il calzaturificio di mio padre ed ero in Olanda per lavoro. Fu allora che mi innamorai del calcio totale. Mi incantava il fatto che il protagonista fosse la squadra, non il singolo. Vedere le partite dell’Ajax era come andare a un concerto. Musica armoniosa“.

PALMARES – Alla guida del Milan, Arrigo Sacchi ha vinto lo Scudetto 1987/88, 2 coppe dei Campioni, l’ultimo ad averle vinte consecutive, 2 coppe Intercontinentali, 2 Supercoppe europee, 1 Supercoppa italiana.

ilmilanista.it

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