Il Milanista Senza categoria Masala sul Milan di Amorim: “Progetto che ha bisogno di tempo”

Masala sul Milan di Amorim: “Progetto che ha bisogno di tempo”

Lorenzo Focolari
Sono passate solo tre giornate di campionato e per il Milan di Amorim è ancora tutto da scoprire

Il nuovo percorso del Milan sotto la guida di Ruben Amorim ha appena avuto inizio. Gli anni successivi all'era Pioli non hanno portato risultati significativi per il Milan, anzi hanno sostanzialmente rovinato ciò che era stato costruito con impegno: ci sono state due eliminazioni dalla Champions League e, nel primo anno, addirittura l'assenza totale di competizioni europee. Per questo motivo, Gerry Cardinale ha deciso di apportare profondi cambiamenti, chiedendo però del tempo ai sostenitori: proprio per questa ragione, dopo le prestazioni non brillanti di queste tre partite iniziali - che comunque hanno fruttato 7 punti - non si deve far crescere l'ansia. Anche il giornalista Andrea Masala, che ne discute sulla Gazzetta dello Sport, condivide questo pensiero.

Il punto di vista del giornalista Andrea Masala riguardo al Milan di Ruben Amorim

"Il club di via Aldo Rossi e Cardinale fa intendere che Amorim, con il suo cognome fortunato, è stato scelto per introdurre uno stile di gioco proattivo, in accordo con quello che prevale nel contesto internazionale. Questa scelta si allinea con la tradizione rossonera: il tifoso di Milan è sempre stato molto esigente non solo per i risultati, ma anche per la qualità del gioco. Si tratta di un percorso che richiede tempo e una maturazione graduale. Il lavoro di Amorim potrebbe dare risultati evidenti almeno sul medio periodo: è necessario tenerne conto, senza lamentarsi al primo pareggio".
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Gila: un punto fermo nella difesa

Dopo tre turni di Serie A, si può affermare senza timore di essere smentiti che l'acquisto estivo del Milan che ha avuto il maggiore impatto sul resto della squadra e sulle prestazioni complessive sia il difensore spagnolo Mario Gila. Questo non sorprende non solo per la qualità e per il valore del giocatore, noto a tutti, ma soprattutto per il fatto che l'ex Lazio ha avuto l'opportunità di iniziare il suo lavoro a Milanello dal primo giorno di allenamenti e ora sta raccogliendo i frutti di due mesi di impegno.

Le prime tre partite di campionato del Milan ci mostrano un Diavolo che non può fare a meno di Mario Gila. Dei due gol subiti, entrambi contro le squadre torinesi nelle prime e terze giornate, entrambi sono arrivati quando lo spagnolo non era in campo. Oggi la Gazzetta dello Sport mette in evidenza questo aspetto, titolando: "Insostituibile. Quando Gila esce, il Milan soffre. La difesa è vulnerabile". Potrebbe essere una coincidenza, ma è successo già due volte, con la squadra che ha abbassato significativamente il proprio livello. La realtà è che il club rossonero rischia di soffrire per la mancanza di riserve, e per questo motivo ci si aspetta un intervento sul mercato a gennaio: "Sprint Inacio".