Per il portoghese si è aperta anche la pista Premier League e adesso la scelta diventa difficile
Asta a due per Leao: Aston Villa e Galatasaray pronti all'acquisto
L'ultima settimana di mercato potrebbe risultare cruciale per il destino di Rafael Leao. Dopo il Galatasaray, che ha mostrato interesse per il portoghese da alcune settimane, anche l'Aston Villa si è attivata nelle ultime ore per valutare l'operazione. È prematuro parlare di una trattativa in stato avanzato, ma secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, i primi contatti hanno lasciato spazio per un possibile sviluppo veloce. Il Milan continua a chiedere un importo totale che varia tra i 40 e i 50 milioni di euro.
Aston Villa: meta suggestiva per Leao
Il club inglese ha le risorse finanziarie necessarie per avvicinarsi alle richieste di Gerry Cardinale e in particolare può proporre a Leao due scenari di altissimo prestigio: Premier League e Champions League. Questo rappresenta il principale vantaggio rispetto al Galatasaray, soprattutto considerando che il portoghese ha sempre espresso l'intenzione di competere in un campionato di altissimo livello come quello inglese, quindi l'idea di trasferirsi all'Aston Villa potrebbe risultare particolarmente interessante. Rimane da chiarire se i Villans saranno in grado di soddisfare le aspettative salariali del calciatore, ma si ha l'impressione che non ci saranno eccessive complicazioni nemmeno in questo ambito.La posizione del Galatasaray
Il Galatasaray rimane comunque un contendente per Rafael Leao, presentando un contratto da circa 12 milioni netti all'anno per cinque stagioni, praticamente il doppio rispetto a quanto guadagna attualmente con il Milan. Tuttavia, non è ancora stato trovato un accordo con il club rossonero e i turchi stanno anche considerando opzioni alternative. Leao si troverà quindi a dover scegliere tra due percorsi molto diversi: l’alto stipendio di Istanbul oppure il richiamo della Premier League. Continuare con il Milan, inalterato, sembra diventare sempre più difficile, anche perché il tipo di gioco di Amorim richiede un grande impegno senza palla e Rafa rischia di non essere più al centro delle priorità. La settimana decisiva è cominciata: ora il futuro del numero 10 potrebbe davvero prendere una piega inaspettata.© RIPRODUZIONE RISERVATA