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Gazidis e i tifosi del Milan, dal ‘caso Boban’ allo striscione per il dirigente

Redazione Il Milanista

Dopo la notizia sulle condizioni di salute di Gazidis i tifosi rossoneri hanno esposto a casa Milan uno striscione per il dirigente

La notizia del cancro diagnosticato a Ivan Gazidis è stat come un fulmine a ciel sereno. L'attenzione era tutta sul mercato tra cessioni e nuovi arrivi. Poi ci sono le tematiche dei rinnovi contrattuali con la paura dei tifosi di vivere un Donnarumma o un Calhanoglu bis. Eppure il comunicato del Milan ha fatto passare tutto in secondo piano, perché ovviamente con la salute non si gioca. Lo hanno capito anche i tifosi rossoneri, che appresa la notizia hanno voluto esprimere la loro vicinanza al dirigente sudafricano, con uno striscione che è comparso sotto la sede del club meneghino, a Casa Milan. La foto ha ovviamente fatto subito il giro del mondo grazie ai social, diventando virale Una manifestazioni di affetto per Gazidis, che non ha alcuna intenzione di mollare.

Gazidis e i tifosi: all'inizio non era 'rosa e fiori'

Eppure il rapporto tra Gazidis e i tifosi Milan non era nato sotto i migliori auspici. Complice anche l'addio di Zvonimir Boban dopo pochi mesi dal suo ritorno a Milanello. Era finito al centro delle critiche l'attuale amministratore delegato e direttore generale rossonero. Sembra un lontano ricordo, anche perché 'l'ascia di guerra' è stata sepolta. E non solo per la questione legata al cancro. I tifosi si sono schierati al fianco della società sulla scelta fatta per Donnarumma e Calhanoglu e poi si è festeggiato tutti insieme il ritorno in Champions League dopo otto lunghi anni. I risultati quindi sono stati la miglior medicina in questo caso.

Il comunicato di Gazidis

la notizia sul tumore riscontrato a Gazidis è stata data dal diretto interessato, con un comunicato sul sito del Milan.

"Certamente, non c'è mai un buon momento per una diagnosi di cancro. Ma fortunatamente sembra una forma molto curabile. Mi seguirà una equipe medica di alto livello e ho il supporto dei miei cari e di tutti i colleghi e collaboratori del Club: sono fiducioso, sulla base di tutti i primi consulti medici, che il tumore sarà trattato con successo, con un completo recupero. La mia diagnosi dimostra l'importanza di controlli medici regolari, anche se non si hanno sintomi. Mi sento di incoraggiare veramente tutti a dare priorità alla propria salute e di non sottovalutare la prevenzione, anche negli obblighi quotidiani della vita e del lavoro”.

"Abbiamo una squadra forte, dentro e fuori dal campo - ha sottolineato Ivan - e ho piena fiducia nella loro capacità di portare avanti il ​​nostro Club nelle prossime settimane. A presto e sempre Forza Milan"