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Ordine: "L'Inter ha il vento nelle vele, il Milan spalle al muro"

Redazione Il Milanista
Sulle colonne de Il Giornale, Franco Ordine questa mattina ha riportato la cronaca di Milan – Inter di ieri sera.

Sulle colonne de Il GiornaleFranco Ordine questa mattina ha riportato la cronaca di Milan – Inter di ieri sera. Di seguito, quanto scritto dalla penna vicina alle vicende rossonere.

Le carte, nel calcio, spesso non mentono. E le carte dicono che l’Inter ha il vento nelle vele e viaggia verso il Bosforo, finale di Champions League. Grazie a quell’uno-due consumato nei primi minuti dell’andata, scandita da un record d’incasso (10 milioni e mezzo), da calcio d’autore per Simone Inzaghi e i suoi, capaci di mettere subito spalle al muro il Milan e di infliggergli la terza sconfitta del 2023, 2 a 0 secco, forse anche più perentorio quanto a occasioni da gol”.

Sui rossoneri, asserisce: L’assenza di Leao non è e non può essere la spiegazione di questo cedimento strutturale del Milan, scoperto in ansia e in soggezione ai nastri di partenza. Solo nella ripresa si è visto vivo, uscire dalla tana e tentare una reazione orgogliosa. Con questo risultato, l’Inter può prenotare gli alberghi a Istanbul. Al Milan può toccare solo sperare in un improbabile e clamoroso ribaltone martedì prossimo. Meglio dedicarsi al campionato, forse”.

In questo senso, Ordine prosegue: “È vero, non c’è Leao secondo previsioni realistiche, la sua assenza qualche timore in più ha scavato nel gruppo, ma questo non spiega il cedimento improvviso e fragoroso, tattico e nervoso prima che fisico, dinanzi all’Inter in perfetta traiettoria con la cavalcata delle ultime 5 partite”.

Dopo le due reti iniziali, racconta: A completare lo scenario agghiacciante c’è anche l’infortunio (distorsione ginocchio destro) toccato a Bennacer che costringe Pioli a spedire Diaz su Calhanoglu e chiamare al fronte Messias. Sotto choc, il Milan rischia il naufragio dopo la mezz’ora per un rigore fantasma fischiato dall’arbitro e poi cancellato dal VAR”.