Cassano: “Per me il calcio è un’altra cosa da quello di Allegri”
Recentemente intervistato dal Corriere della Sera, l’ex giocatore anche rossonero Antonio Cassano ha commentato il derby di Milano, la situazione del calcio italiano e tanto altro. Come sempre molto critico nei confronti del Milan e soprattutto del gioco di Allegri, noi abbiamo raccolto le sue dichiarazioni più interessanti, anche a tema Nazionale. Ecco che cosa ha detto.
Le parole di Cassano
Sul New York Times che ha commentato così il calcio italiano: ‘Una slow motion, ma almeno puoi ancora goderti il 40enne Modric’:“Premesso che Modric è uno dei grandi della storia, il derby è stato bruttissimo. Andiamo piano, siamo senza ritmo, senza qualità. Lo dico da anni, anche se lo dico in malo modo”.Sul perché la qualità del calcio in Italia si sia abbassata:“Succede solo in Italia, dove continuiamo ad andare dietro ad Allegri che ha meritato di vincere il derby, sia chiaro. La nostra filosofia è difenderci bene, sperando che succeda qualcosa davanti: ma è passata ormai da quindici anni”.
Su quale sia il suo podio di allenatori:“Guardiola, poi Bielsa e De Zerbi, che non hanno vinto ma propongono sempre idee diverse, giocando un calcio divino a mille all’ora. Adesso tutti hanno scoperto Iraola del Bournemouth, ma sono tre anni che fa un gioco bellissimo. Per me il calcio è un’altra cosa da quello di Inzaghi o Allegri”.
Se ha qualche motivo di ottimismo per il playoff della Nazionale:“Ne ho due: l’allenatore e il portiere, che è l’unico campione che abbiamo. Gattuso tirerà fuori l’anima dai giocatori, anche attaccandoli al muro se serve. Temo la seconda partita, se sarà in casa del Galles che gioca a mille all’ora: abbiamo personalità e ritmo per farcela? Ne dubito”.
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