Il Milanista archivio2018 L'ultimo vergognoso atto del Superclasico: ucciso tifoso del River Plate
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L'ultimo vergognoso atto del Superclasico: ucciso tifoso del River Plate

Redazione Il Milanista
Il lato squallido del Superclasico

MILANO - È stata definita come la finale di Coppa Libertadores più discussa e strana nella storia del Sudamerica, nonché la più sanguinaria e vergognosa.

2 rinvii, morti, feriti, finale spostata (per la prima volta nella storia) in Europa. Questi alcuni brevi elementi che ci danno l'idea di cosa è stata River-Boca. Alla fine, al Bernabeu, Los Millionarios si sono aggiudicati l'ambito trofeo. Tutto finito direte, ed invece no, perché al peggio - o alla stupidità umana - purtroppo limite non c'è. Nella notte tra domenica e lunedì si è verificato l'ennesimo atto disumano, l'ultimo col quale congedarsi da questa sanguinaria finale: un tifoso del River - riconosciuto come Exequiel Aaron Neris - stava festeggiando la vittoria della sua squadra del cuore tra le strade di Buenos Aires quando è stato aggredito ed accoltellato da due tifosi del Boca Juniors. Il 21enne, trasportato d'urgenza all'Ospedale Favaloro di Villa Cabello, non ce l'ha fatta ed è morto. Si dice spesso, con fierezza, che il calcio non sia solo un gioco ma anche passione sentimento. Se questo è il risultato però, tanto vale che resti solamente un gioco. La Coppa Libertadores più brutta ed infame di sempre non finisce con il gol di Gonzalo Martinez al 120' , ma con la morte di Exequeiel. Triplice fischio, tutti negli spogliatoi.