Il Milanista archivio2017 Casarin: "L'arbitro non valuta che la distanza tra i due calciatori poteva portare all’assoluzione"
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Casarin: "L'arbitro non valuta che la distanza tra i due calciatori poteva portare all’assoluzione"

Redazione Il Milanista
Le dichiarazioni di Casarin sull'episodio di De Sciglio

Paolo Casarin ha parlato al Corriere della Sera: "Il rigore ha provocato critiche per l’arbitro Massa: nel corso della gara il fischietto è apparso a disagio per il tasso elevato di difficoltà e per la scarsa efficacia delle ammonizioni. Una prestazione modesta con dubbi sul contatto Dybala-Zapata. Poi, all’ultimo secondo, l’inferno. Il pallone parte dal piede di Lichtsteiner, sbatte sul braccio sinistro di De Sciglio a meno di due metri: De Sciglio e il braccio ruotano in senso antiorario come a sottrarsi al giudizio. Se il braccio fosse rimasto sulla traiettoria, per fermare il pallone, doveva essere rigido per opporsi alla forza del tiro. Probabile fallo involontario il primo e volontario il secondo: scelta ardua comunque. Massa è lontano, Doveri è molto vicino, troppo, e forse non coglie la debolezza del braccio. Entrambi non valutano che la distanza tra i due calciatori, ridotta, poteva portare all’assoluzione: è la regola che ha spesso governato questi casi".

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