Capello: "Problemi con Savicevic, poi si è adeguato alla mentalità del Milan e ha fatto la differenza"
Fabio Capello ha parlato a Fox Sports del suo Milan negli anni '90: "Quella squadra era così forte perchè aveva dei fuoriclasse e una mentalità vincente. Tutti gli allenatori che venivano a vedere l'allenamento del Milan si meravigliavano di come i giocatori fossero sempre puntuali e si impegnassero al 100% in ogni seduta. Mi chiedevano come fosse possibile, perchè erano abituati che le star fossero capricciose e facessero un po' quello che volevano. Il Milan no, aveva una sua scuola e questo testimone veniva passato di volta in volta ai giocatori che arrivavano al Milan".
DEJAN - "I primi problemi li ebbi con Savicevic, che era abituato a non correre e a non rientrare ed ebbi delle discussioni con il presidente Berlusconi, che vedeva in lui un giocatore straordinario. E io gli dissi che d'ora in poi quando non lo vedevo correre lo avrei tolto, poi si è adeguato alla mentalità del Milan e da allora è diventato un giocatore importantissimo e che faceva la differenza".
IlMilanista.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA