Fassone incontra Fininvest e i cinesi pagano i conti del Milan
MILANO - Peppe Di Stefano, giornalista di Sky Sport, ha commentato l'incontro avvenuto ieri tra Fininvest e Marco Fassone: "C'è stato ieri un importante incontro tra il gruppo Fininvest e Marco Fassone: un incontro propositivo per raccontare ancora che si rema tutti dalla stessa parte, verso un closing fissato entro il 3 marzo. La condivisione di ogni scelta con i cinesi è motivata dal fatto che, oltre ai 200 milioni di euro e di motivi versati dalla cordata, c'è anche un'altra ragione: il 5 di agosto i cinesi si sono fatti carico dal 1° luglio del 2016 di ogni spesa sportiva del 2016-17. Fininvest sta anticipando ogni tipo di spesa: il Milan costa all'incirca 8-9 milioni di euro al mese, e moltiplicato per 8 mesi, da luglio fino alla data del closing, si parla di una cifra attorno ai 70 milioni che i cinesi sborseranno al momento del closing stesso. Quindi non ci saranno solo i 320 milioni per colmare quello che è il valore del club, con 200 già versati, ma anche questi 70 milioni: ecco perchè il mercato dovrà essere a zero e perchè non ci saranno grandi operazioni di mercato, esclusi i rinnovi di De Sciglio o Donnarumma, che sembrano essere le priorità del gruppo cinese. Per questo motivo il Milan deve rimanere a quota zero, si devono fare poche operazioni in termini economici: il valore del club deve rimanere intatto fino al 3 marzo, giorno del possibile closing". Intanto Galliani spiega il malumore per il volo...
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