VERSO NAPOLI / Mihajlovic: “Il San Paolo sarà una bolgia, ma niente paura: non siamo quelli dell’andata”

VERSO NAPOLI / Mihajlovic: “Il San Paolo sarà una bolgia, ma niente paura: non siamo quelli dell’andata”

VERSO NAPOLI / Mihajlovic in conferenza: “Il San Paolo sarà una bolgia, ma nessuna paura”

E’ la vigilia di Napoli-Milan, gara in programma domani sera alle ore 21. Il tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza stampa per parlare della difficile sfida del San Paolo: “Sappiamo che loro hanno la possibilità di sorpassare nuovamente la Juve, lo stadio sarà una bolgia, ma noi non abbiamo paura. Credo che Sarri non sia contento di incontrare il Milan in questo momento”.

Inevitabile una domanda sulle ultime turbolente ore di casa Milan: “Non sono le giornate più belle per preparare le partite. Cerchiamo di distinguere sempre le cose e concentrarci su una partita importante come quella di domani. Speriamo di averla preparata bene. Romagnoli? Lo portiamo con noi, poi vedremo se servirà metterlo in campo. Abbiamo Alex e Zapata, poi c’è anche Simic. La febbre lo ha provato fisicamente, anche perché lui ha il fisico un po’ di un lanciatore di coriandoli (ride, ndr).

Sulla vicenda Totti: “Sono suo amico, non so se quello che è successo avrà risvolti positivi o negativi. Noi pensiamo a noi comunque, anche se in una squadra possono capitare momenti difficili”.

Tornando a parlare del Milan: “Il nostro momento? Siamo terzi in classifica nelle ultime 18 giornate, abbiamo davanti solo Juve e Napoli. Il Napoli è arrivata tra le prime negli ultimi anni, il Milan no, e quindi partivano avvantaggiati. Noi da quando abbiamo cambiato modulo siamo migliorati, è un Milan diverso rispetto alla gara di andata contro il Napoli. La squadra di Sarri cerca di proporre sempre il proprio gioco, sarà una gara bella da giocare. Higuain? Marcarlo sarebbe bello… Si dice che i dilettanti giocano a calcio per divertirsi e quando fa bel tempo, mentre i professionisti giocano per vincere e nella tempesta. Domani sarà una tempesta ma ho fiducia nei ragazzi, sappiamo dove possiamo colpirli. Dobbiamo cercare di non subire gol: servirà una grande fase difensiva e poi cercare di colpirli al momento giusto. Dei ragazzi sono contento, spero che continuino così. Mi piacerebbe vincerla, continuare così e lottare fino alla fine per il terzo posto. Il nostro obiettivo è andare in Europa, abbiamo accorciato le distanze, sono 13 gare vediamo se alla fine riusciremo ad andare in Europa, vediamo se in quella più importante o meno importante. Per come ho visto i ragazzi in questa settimana capisco che le parole hanno avuto effetto, perché si sono allenati bene”.

Sul proprio contratto: “Ho un contratto, se ci sarà piacere da entrambe le parti nel continuare lo faremo, altrimenti non si va avanti. E’ normale, non penso di non trovare un’altra squadra se dovessi andare via. Prima di parlava di ultima spiaggia, ora si parla di anno prossimo. Ma le pressioni mi piacciono, gestisco bene le pressioni”.

Sulle parole di Berlusconi: “Anche a me piacerebbe vincerle tutte, però non possiamo prometterlo. Possiamo solo promettere di andare in campo e mettercela tutta”.

Chiusura sul momento vissuto personalmente dal tecnico: “Gli allenatori sono legati ai risultati. Io ho fiducia nel mio lavoro, poi è normale che ci siano dei problemi, come qualcuno che non entra nel modo giusto in campo. Questa settimana ci siamo allenati tutti bene. L’attaggiamento deve essere giusto sempre, anche se si entra in campo pochi minuti. Zaza è entrato a pochi minuti dalla fine contro il Napoli e ha segnato il gol della vittoria. Per me tutti i giocatori sono importanti, ma tutti devono avere sempre l’atteggiamento giusto”.

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