CONFERENZA – Mihajlovic: “Napoli ci ha dato consapevolezza. Quelle che sono davanti non hanno nulla più di noi”

CONFERENZA – Mihajlovic: “Napoli ci ha dato consapevolezza. Quelle che sono davanti non hanno nulla più di noi”

Le parole di Sinisa Mihajlovic alla vigilia di Milan-Torino

MILANO – Alle 12:45 è cominciata la conferenza del tecnico Sinisa Mihajlovic, anticipata di mezzora per l’arrivo di Berlusconi a Milanello. E’ un Mihajlovic deciso e carico quello che si presenta davanti ai giornalisti, consapevole che la sua squadra ha trovato la giusta quadratura e che le prossime 5 partite saranno fondamentali. Le voci che girano sul suo futuro non lo toccano minimamente, sente di avere la fiducia del suo gruppo e di poter compiere l’impresa Champions.

MONTOLIVO SQUALIFICATO – Il capitano Riccardo Montolivo, fischiato ad inizio stagione, ora applaudito da tutti. E’ stato uno di quelli che ha cambiato il volto del Milan. Domani però non potrà esserci per squalifica. “Anche a Roma avevamo giocato senza Riccardo e Bertolacci e Kucka avevano fatto bene. Vediamo domani chi giocherà al suo posto, ho tre giocatori come Bertolacci, Poli e Josè Mauri. Andrea è un ragazzo sensibile, ha bisogno di fiducia, deve cercare di prendersi qualche rischio in più. Io ho fiducia in lui e in tutti gli altri. Dall’andata contro il Napoli al ritorno con il Napoli siamo in 4 in classifica ad un punto della Roma. Nelle prime giornate abbiamo giocato con un modulo che non andava bene per noi. Ora stiamo facendo bene, non dobbiamo ripetere gli errori del girone di andata contro le piccole e cercare di fare questi punti. Il nostro obiettivo nel girone di ritorno è vincere le partite contro le piccole, partendo già da domani”.

BALOTELLI E DONNARUMMA – Due temi caldi in casa Milan sono quelli riguardanti Balotelli, il cui futuro è sempre in bilico, e Donnarumma, il quale è appetito dai maggiori club europei nonostante solo ieri abbia compiuto 17 anni. “Mario ha fatto abbastanza bene, dipende tutto da lui. Quando scende in campo deve dare tutto, è fondamentale che entri sempre in campo con l’atteggiamento giusto. Donnarumma? Diego Lopez non stava facendo bene perchè aveva un problema fisico. Ho parlato anche con Abbiati e pure lui mi ha detto di far giocare Gigio. Temevo di bruciarlo, ma poi vedendo la sua testa ho capito che non sarebbe successo. I fatti ci stanno dando ragione”.

SULLA PARTITA DEL SAN PAOLO e SU ZAPATA – “Ci ha dato consapevolezza dei nostri mezzi, siamo una squadra con un’anima e che è difficile da battere. Dobbiamo cercare di migliorare nel chiudere le partite, se ci avessimo creduto di più negli ultimi 20 minuti avremmo potuto anche vincere. Mi aspetto molto sia dai titolari che da quelli entrano dopo. Il merito è dei giocatori che devono allenarsi bene tutti i giorni e credere nel lavoro che fanno. Io parlo spesso con loro, cerco di trasmettere una certa mentalità e serenità, ma poi sono loro che vanno in campo. Un allenatore deve cercare di essere sempre equilibrato e cercare di dare serenità ai giocatori, che sono stati bravi ad uscire dai momenti difficili che ci sono stati in questa stagione”. Poi su Zapata, il migliore in campo della partita, di cui si è parlato molto in settimana, e che sta trattando in rinnovo con la società. “E’ diverso da tutti gli altri centrali. Se il calcio si giocasse solo con il fisico sarebbe tra i migliori al mondo, ma serve anche la testa e per questo lui deve restare concentrato per tutta la partita. Se lo fa può fare benissimo, dipende da lui. Abbiamo parlato spesso, da quando ha ricominciato a giocare sta facendo bene”.

SUGLI AVVERSARI E SU VENTURA – “E’ normale che Ventura cerchi di caricare la sua squadra. E’ un allenatore che stimo molto, sono un bella squadra con ottimi tempi di gioco. Se qualcuno pensa che domani sarà facile meglio che resti a Milanello. Dobbiamo cercare di vincere perchè nelle prossime tre partite si deciderà la nostra stagione. Non dobbiamo lasciare punti per strada come all’andata, abbiamo tutte le qualità per vincere domani e avvicinarci al terzo posto. Sarà una partita da affrontare con la testa giusta come stiamo facendo nell’ultimo periodo. Quelle davanti non hanno nulla più di noi, lo abbiamo dimostrato, ora ci sono gare contro le squadre dietro di noi”. Poi elogia Ventura. “E’ un grande allenatore, è uno dei miei preferiti. Per andare in grande squadra devi essere nel posto giusto al momento giusto. Lui comunque ha tutte le qualità per guidare una big”.

L’INTERVISTA A MILAN CHANNEL – Come di consueto prima della conferenza, il tecnico Sinisa Mihajlovic ha parlato ai microfoni di Milan Channel. In particolare il tecnico si è soffermato sul modo in cui il Milan ha affrontato il Napoli, atteggiamento che ha portato molti giudizi positivi ma anche critiche. “Uno prepara le partite in base all’avversario, sapevamo di dover chiudere bene gli spazi e poi provare a ripartire. Sapevamo che nel secondo tempo avremmo avuto più spazio, dovevamo sfruttare meglio gli spazi. Se giochiamo con lo spirito giusto e l’intensità che abbiamo dimostrato nelle ultime partite che possiamo fare bene e vincere. Dobbiamo avvicinarci al terzo posto, pensiamo di partita in partita. Domani è comunque una gara fondamentale. All’andata meritavamo di vincere, anche per questo il girone di ritorno deve essere quello delle rivincite. Da quando abbiamo cambiato modulo abbiamo fatto tutti melgio, tanto che siamo quarti dall’andata contro il Napoli al ritorno contro i campani. Abbiamo dimostrato di non avere niente in meno di quelle che ci stanno davanti, l’importante è non ripetere gli errori dell’andata. Le prossime gare saranno importanti perchè dobbiamo avvicinarci al terzo posto e poi lottare nel finale per raggiungere l’obiettivo”.

Poi sui Montolivo e Donnarumma, due protagonisti di questo girone di ritorno del Milan: “Riccardo è un giocatore importante per noi, ma io ho fiducia anche negli altri centrocampisti come Poli, Bertolacci e Josè Mauri. Vediamo chi giocherà domani. Donnarumma è un ragazzo intelligente, so che non è facile gestire la pressione ma lui ci riesce perchè ha la testa di uno di 25 anni. E’ il portiere titolare del Milan, se non avesse la testa non lo sarebbe”.

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