IL PROTAGONISTA – Kucka: “Il Milan l’occasione della mia vita, in questo 2016 abbiamo dimostrato di essere da Champions”

IL PROTAGONISTA – Kucka: “Il Milan l’occasione della mia vita, in questo 2016 abbiamo dimostrato di essere da Champions”

Le parole di Kucka

Kucka

MILANO – Il quotidiano sportivo Tuttosport, ha intervistato uno dei giocatori più in forma di questo momento positivo del Milan, Juraj Kucka. Il centrocampista ha parlato innanzitutto del suo approdo ai rossoneri, dell’inizio non proprio facile e del momento della svolta. “E’ avvenuto tutto un po’ di corsa. Proprio l’ultima giornata di mercato, dopo che già avevo cominciato il campionato con il Genoa. Mi sono detto: questa è l’occasione della vita, non la puoi buttare. E adesso posso dirmi moderatamente soddisfatto. Un atleta non deve mai ritenersi soddisfatto totalmente perché c’è sempre qualcosa in cui puoi e devi migliorare. Però diciamo che le cose stanno andando come mi aspettavo. Non c’è stato un preciso momento della svolta per me. Però certamente il mio rendimento è cambiato, nel corso delle settimane e dei mesi. All’inizio non credo di aver pagato tanto il modulo visto che anche al Genoa, ogni tanto, mi è capitato di giocare in un centrocampo a tre. Piuttosto, ho impiegato del tempo a capire quello che Mihajlovic voleva da me”.

SUL DERBY CONTRO L’INTER – Non capita tutti i giorni che l’Inter perda 3-0. E capita ancora meno spesso che un derby finisca con un punteggio così netto. Merito nostro o dell’Inter? Sono onesto: se Icardi non avesse fallito il calcio di rigore non so come sarebbe finita la partita. Invece lui sbaglia e noi subito dopo andiamo sul 2-0. Il momento decisivo della stagione. Anche se già in precedenza c’erano stati netti segnali di miglioramento. Contro la Roma, ad esempio. Solo che non era arrivato il successo”

IL FUTURO E LA CORSA ALLA CHAMPIONS – “Non affrontiamo squadre di prima fascia, questo è vero. Ed è altrettanto vero che nello stesso tempo ci sono scontri diretti che potrebbero accorciare la classifica. Per non credo che Torino, Sassuolo e Chievo possano essere per noi delle passeggiate. Di sicuro, da questo trittico di gare usciremo con le idee molto chiare sul nostro obiettivo finale. Champions possibile? Penso proprio di sì. In fondo, quando nel 2016 abbiamo affrontato Roma, Fiorentina e Inter, abbiamo dimostrato di non essere inferiori a loro, anzi. Abbiamo pareggiato con i giallorossi, ma rischiando più volte di vincere. E le altre due gare le abbiamo vinte senza troppe discussioni. Ecco perché prima ho detto che nel derby abbiamo avuto la certezza di poter essere da Champions: non solo perché abbiamo superato l’Inter d goleada, ma perché è stata la conclusione di una serie di gare contro le rivali dirette per quell’obiettivo”.

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