Il personaggio, Diego Lopez: “Mihajlovic ha fatto cose strane nei miei confronti, mi ha mancato di rispetto”

Il personaggio, Diego Lopez: “Mihajlovic ha fatto cose strane nei miei confronti, mi ha mancato di rispetto”

Il portiere del Milan ha preso finalmente la parola, al termine della stagione, per spiegare come sono andate le cose sotto la gestione Mihajlovic

MILANO – Il campionato volge al termine e il mercato sta per iniziare. Dopo non essere riuscito a lasciare il Milan a gennaio, Diego Lopez dovrà trovarsi una squadra a giugno. E’ molto richiesto, soprattutto in Spagna, dove è conosciuto e apprezzato. Lui che doveva essere il portiere titolare del Milan a lungo, e che invece si è visto soffiare il posto da un giovane classe 99′ che il campo non gliel’ha fatto mai vedere. E’ finito ai margini, è diventato addirittura il terzo portiere, e ora non vede l’ora di lasciare Milano. L’ex Real Madrid, ha parlato sulle colonne di Marca della sua esperienza madrilena, della competizione che aveva con Iker Casillas, prima dell’arrivo di Keylor Navas, ma ha avuto modo naturalmente di parlare anche del Milan. “Me ne sono andato dal Real per questioni di campo e non. L’arrivo di Keylor Navas mi fece riflettere e il Milan mi consentiva di migliorare alcuni aspetti della mia vita e della mia carriera. Già un anno dopo il mio addio mi ero pentito, perchè sono tifoso madridista ed è dura andarsene quando sei titolare. La scorsa stagione al fu di transizione, con un allenatore inesperto come Inzaghi. Con l’arrivo di un nuovo tecnico come Mihajlovic ci si aspettava di più, ma le cose hanno continuato ad andare male e si sono verificate situazioni particolari nello spogliatoio. Non sono andati bene gli acquisti di alcuni calciatori, ci sono stati degli errori di pianificazione fin dal principio”. Diego Lopez prosegue parlando di Brocchi e Balotelli“E’ un allenatore giovane, a cui piace fare giocare bene le sue squadre, ma ha bisogno di tempo per ottenere risultati. Balotelli è una persona molto buona, di cuore, che forse non ha ancora capito bene il mondo del calcio”.

MIHAJLOVIC E IL FUTURO – E poi spiega come sono andate le cose quando Donnarumma si è preso la maglia da titolare, riservando un po’ di critiche nei confronti di Mihajlovic. “Sono rimasto sorpreso dal comportamento di Mihajlovic, ha fatto cose molto strane nei miei confronti. Poi mi sono infortunato al ginocchio e sono rimasto a lungo fuori. Una volta (contro il Genoa, ndr), dopo venti minuti dall’inizio della partita, Mihajlovic ha mandato a scaldare il portiere di riserva perchè non avevo giocato corto un pallone e anche in un’altra circostanza, dopo aver subito un gol, ha iniziato a fare gesti fuori controllo dalla panchina. Mi ha mancato di rispetto e non so quale fosse il suo interesse, ma mi è parso tutto molto strano. Il calcio comunque è così, si va e si viene, non mancherò di rispetto a nessuno e poi Donnarumma si merita di essere titolare”. Infine sul suo futuro. “Ho ancora due anni di contratto, ma sarebbe un peccato non giocare un giorno in Premier League e ho già 34 anni. Sono aperto ad ogni soluzione e la prossima estate valuterò tutto insieme alla mia famiglia”.

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