IL PERSONAGGIO – Da esubero con le valigie pronte a titolare col rinnovo in mano: la parabola di Honda

IL PERSONAGGIO – Da esubero con le valigie pronte a titolare col rinnovo in mano: la parabola di Honda

IL PERSONAGGIO – Da esubero con le valigie pronte a titolare inamovibile: la parabola di Honda

honda milan

MILANO – Proviamo a fare un passo indietro nel tempo, giusto di qualche mese, e arriviamo a fine agosto. Probabilmente nessuno avrebbe mai pensato che Keisuke Honda potesse diventare un titolare inamovibile nello scacchiere di Sinisa Mihajlovic. Un giocatore arrivato quasi gratuitamente un anno e mezzo prima con tante aspettative, ma che escludendo qualche partita ad inizio stagione lo scorso campionato con Inzaghi, non aveva mai lasciato il segno con la maglia rossonera. Un peso di troppo, un esubero. Chiamatelo come volete, ma il giapponese era diventato solamente un ingaggio pesante di cui liberarsi a gennaio o a fine stagione.

LA SVOLTA – Nella sessione invernale qualche offerta arriva a Milanello, ma Mihajlovic blocca tutto. Il Milan ha bisogno di una svolta, di qualità sulla fascia. Cerci e Suso sono approdati a Genova, Mihajlovic vuole passare al 4-4-2. Honda non è convinto del ruolo che gli affida il tecnico serbo sulla fascia destra, non è veloce, troppo facile per i difensori recuperarlo, ma pur di giocarsi ancora le sue carte, accetta di buon grado. Risultato? Il giapponese diventa un titolare inamovibile dell’undici ideale rossonero, Mihajlovic sembra averlo rigenerato. Un goal, tra l’altro bellissimo da fuori area, poi inizia a sfornare assist in quantità industriale. Bacca e Niang iniziano a segnare con più continuità, il Milan si rilancia verso la zona Champions, obiettivo poi sfumato a causa dei tanti infortuni.

IL RINNOVO – Partenza a giugno? Non se ne parla nemmeno. Il contratto del giapponese scade a giugno 2017, c’è tempo per rinnovare, almeno un altro anno. Quel che è certo è che Honda ha molte probabilità di essere confermato la prossima stagione. Le uniche complicanze potrebbero sorgere con la scelta del nuovo allenatore, visto che Mihajlovic potrebbe lasciare i rossoneri a fine stagione, ma un Honda così è difficile lasciarlo andare via così facilmente.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy