LE VOCI – Nesta: “Fiducia a Sinisa, mi auguro che Maldini torni in società”

LE VOCI – Nesta: “Fiducia a Sinisa, mi auguro che Maldini torni in società”

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Alessandro Nesta ha analizzato il periodo del Milan

NESTA - milan

MILANO – Uno dei più grandi difensori della storia rossonera e del calcio italiano, Alessandro Nesta nei suoi anni al Milan ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Nei primi anni del nuovo millennio, nella squadra guidata da Carlo Ancelotti, lui era il leader di quella difesa impenetrabile che vinse due Champions League e tanto altro. Ora Nesta è pronto per iniziare una nuova carriera, lontano dall’Italia e dalle pressioni mediatiche, come allenatore del Miami FC, società di Riccardo e Silva e dell’ex compagno in rossonero Paolo Maldini: “Io e Maldini al Milan? Mi auguro che Paolo rientri in società, per me è un po’ presto. Sono partito da lontanissimo, per avere la panchina del Milan c’è una lunga fila e io voglio stare un po’ tranquillo” ha spiegato alla Gazzetta dello Sport.

IL MILAN DI OGGI – Nesta ha poi parlato della situazione attuale del Milan e di quello che è successo negli ultimi anni, tra obiettivi falliti e continui cambi d’allenatore: “Il problema del club non è l’allenatore. Le colpe sembrano sempre del tecnico, ma qui si continua a cambiare e la situazione è la stessa. Mihajlovic è la persona giusta per questo Milan, è un duro, sa fare il suo lavoro. Mi auguro che non lo mandino via. Il Milan può riprendersi e lottare per la zona Champions. La squadra non è male. Può correre per quelle posizioni”. Secondo Nesta, il Milan dovrebbe rivedere i suoi metodi di lavoro per uscire da questa crisi: “Cambiare mentalità. Se hai meno soldi rispetto al passato, devi stare attento a non sbagliare un colpo. Devi fare scouting accurato, cercare di trovare i giocatori prima degli altri”.

VECCHIE CONOSCENZE – Tanti ex compagni di quel Milan hanno deciso di intraprendere la carriera da allenatore, alcuni hanno fatto il grande salto forse troppo presto, come Seedorf e Inzaghi: “Che cosa potevano fare? Il Milan magari passa una volta sola, e l’occasione va presa al volo – spiega Nesta -. Il più allenatore fra i suoi ex compagni? Avrei scommesso su Costacurta, ma si è stufato troppo presto. Gattuso? E’ il suo momento, sotto pressione sta sempre a suo agio. E’ questa la sua forza”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy