The devil is on fire e si Kucka il Bayern

The devil is on fire e si Kucka il Bayern

Niang apre mentre Kucka completa la rimonta rossonera. Nel finale pareggia Ribery poi sale in cattedra Donnarumma

MILANO – Prima sfida del Milan di Montella nell’International Champions Cup di Chicago, davanti uno stadio infuocato e gremito in ogni ordine di posti. L’aeroplanino affida l’orchestra ai piedi di Montolivo come regista basso affiancato da Poli e Bertolacci mente in avanti il peso dell’attacco grava sulle spalle di Niang che ha il compito di fare male alla difesa del Bayern Monaco dell’ex Carlo Ancelotti. I bavaresi partecipano alla competizione privi dei tedeschi che sono stati impegnati ad Euro 2016 e senza Arturo Vidal: il cileno è stato l’ultimo ad aggregarsi al gruppo negli States.

REGOLE – In caso di parità al termine dei novanta minuti, subito calci di rigore. Chi vince dal dischetto si aggiudica due punti, uno invece va a chi perde.

BOTTA E RISPOSTA – Il Milan parte subito forte e va in vantaggio con Niang: la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. L’attaccante si fa perdonare qualche minuto dopo: Badstuber si addormenta, il numero 11 gli ruba palla e si invola a tu per tu con Ulreich fulminandolo con un piatto destro all’angolino. Passano appena cinque minuti dal vantaggio e la squadra di Ancelotti raggiunge il pari con Ribery che sfrutta una bella incursione sulla sinistra di Alaba, stoppa il pallone a centro area e fulmina Donnarumma con una conclusione angolata e precisa. Il terzino austriaco ci prova gusto e dai 25 metri fa partire un tiro angolato su cui il giovane portiere rossonero non può nulla. Rimonta completata dopo un avvio complicato.  La difesa del Milan, complici anche i carichi di lavoro, non riesce mai ad andare in pressione e con questi tiratori scelti c’è poco da scherzare, non ti perdonano mai.

ON FIRE – Nella ripresa Poli fa il terzino e Kucka prende il posto di Abate. Il Milan non si fa intimidire dai campioni di Germania e trova il pari con Bertolacci in avvio di ripresa: l’ex Genoa si coordina alla perfezione e fulmina Ulreich con un sinistro fulmineo. Ci sarebbe gloria anche per Suso ben imbeccato da un ispiratissimo Niang ma la sua conclusione termina alta sopra l’incrocio dei pali. Il vantaggio rossonero è solo rimandato: Kucka si libera ai 25 metri fa partire un bel tiro che beffa Ulreich dopo una deviazione di un difensore bavarese. Il forcing finale del Bayern produce un rigore che Ribery trasforma nonostante Donnarumma l’abbia quasi toccata, la sfida si decide ai rigori e se l’aggiudica il Milan grazie a una splendida parata di Donnarumma su Rafinha. Ci sono tante cose da registrare, il Diavolo è ancora un cantiere aperto ma la mano di Montella si comincia a vedere. Intanto il mercato entra nel vivo >>> CONTINUA A LEGGERE

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