Montella: “Voglio un Milan al 100%, dobbiamo fare la partita della vita”

Montella: “Voglio un Milan al 100%, dobbiamo fare la partita della vita”

Il tecnico: “Mercato? Penso al presente. Berlusconi? Ci da consigli, ma nel quotidiano ci lavoro io”

MILANO – Vincenzo montella, tecnico del Milan, ha parlato a Tuttosport in vista della sfida contro la Juventus a Doha per la Supercoppa: “Juve? Credo sia dal ’96 con la Samp che la affronto. Sono stato in piazze come Roma e Firenze, ma non mi sono mai iscritto al partito di chi odia la Juve. E poi odio è una parola grossa.  Vincono più degli altri, normale che tutti vogliano batterla. Altro che scansarsi, sono certo che Buffon sia stato male interpretato. Vincere sarebbe una bella storia. Per la squadra, per Berlusconi, e anche per me, per questo gruppo”.

Come batterla? L’abbiamo già fatto. Sono stati costruiti per la Champions ed è evidente che siano destinati a dominare. Higuain 90 milioni? E’ la legge della domanda e dell’offerta. Se pensiamo cosa porta Higuain e cosa porta un giocatore medio è giusto che si sia questa differenza”.

Milan non abituato a grandi partite? Solo lo scorso maggio hanno disputato la finale di Coppa Italia. E poi credo che la mia squadra, in campionato, abbia giocato diverse partite come se fossero delle finali. Anche contro la Roma, ad esempio, la mentalità era quella: a parte il risultato, i ragazzi mi sono piaciuti. ”

Berlusconi? Ci capisce, è democratico. Alcuni consigli sono molto interessanti. Ma la quotidianità ce l’ho io, quindi ascolto ma valuto nella sua interezza. Non è sbagliato dire che quelli davanti possono giocare come dice lui. Però ci sono anche altri da valutare”.

Atteggiamento? Voglio vedere l’atteggiamento giusto. Contro la Juventus non basta essere al 90%, ma al 100 e anche di più. E poi ci vuole un pizzo di fortuna: la Juve ha vinto cinque scudetti e… mezzo: e siccome tra campionato e finale non cambia nulla, quanto a valori in campo, toccherà a noi osare di più e giocare la partita della vita”.

Se devo ringraziare qualcuno? Ovvio, non è merito mio se sarò lì. Devo ringraziare chi mi ha preceduto. Sono a giocarmi una finale grazie a Mihajlovic, a Brocchi e ai giocatori che c’erano un anno fa”.

Formazione? Non so ancora. Bonaventura è recuperato, Bacca è il nostro bomber. Non ho le statistiche esatte delle altre squadre, ma penso che un po’ tutti, nel calcio di oggi, cambino formazione con frequenza. E non esiste quasi più una cosiddetta ‘formazione tipo’. Le rose sono così ampie anche per questo”.

Mercato? L’obiettivo è migliorare, poi vedremo cosa offre il mercato. La società è forte e competente, ma io non mi faccio domande sul futuro. Preferisco stare fermo sul presente”. Intanto Seedorf va al Psg…

LEGGI ANCHE GALLIANI-SES, BOTTA E RISPOSTA

LEGGI ANCHE LA PROBABILE FORMAZIONE PER DOHA

LEGGI ANCHE MILAN PRESO ORSOLINI

IlMilanista.it

 

IlMilanista.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy