Rivivi il LIVE: Fassone: “Aspettiamo la risposta di Gigio entro l’11 luglio”

Rivivi il LIVE: Fassone: “Aspettiamo la risposta di Gigio entro l’11 luglio”

Tutte le domande a cui hanno risposto Fassone, Mirabelli e Montella in questa conferenza stampa che da il via alla stagione

MILANO – Dalla sala conferenze di Casa Milan, parleranno Marco Fassone e al suo fianco ci saranno il tecnico dei rossoneri Vincenzo Montella e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli.

Le prime parole di Fassone: “Questo 5 luglio è una data importante, inizia oggi una nuova avventura del Milan. Sono passati circa 80 giorni dal nostro insediamento e ai 100 faremo dei primi bilanci. Vedendo la storia del Milan, ci si rende conto di quanto pesi questa eredità. C’è riconoscenza verso chi ha saputo costruire un club così vincente. In questi mesi ci siamo concentrati e siamo soddisfatti, partendo dal miglioramento della rosa. Siamo stati coerenti con le nostre promesse, parte del lavoro è completato ma manca ancora un terzo. Abbiamo inserito qualità nella rosa. Ma non c’è solo il mercato, esiste una serie di mansioni meno pubbliche come i nuovi manager della società, figure completate con professionisti di alto livello. Poi stiamo proseguendo il lavoro quotidiano per far partire la macchina cinese, credo inizierà a giorni Milan China. Sarà un gruppo di colleghi cinesi, un pilastro sul quale si baserà la credibilità del club. Sono soddisfatto del lavoro svolto”.

Fassone sulla situazione economica della società: “Le operazioni di mercato sono state importanti a livello di budget ma già avevo rilasciato dichiarazioni sulla portata di questi investimenti. Avevamo valutato come fosse opportuno lavorare in maniera approfondita sulla rosa. Tutti questi esborsi sono assolutamente coperti dai bond emessi. Che tutti stiano tranquilli, la finanza societaria è sotto controllo e c’è ancora budget per i prossimi mesi”.

Fassone sull’aumento di capitale: “Il 7 luglio sarà la data versamento e consisterà in una cifra vicina ai 20 milioni”.

Fassone Su Donnarumma: “Quello che accadrà è ancora avvolta dalla nebbia. Mentre su quello che è successo fino ad oggi sono sempre stato molto chiaro. Dopo il primo no, c’è stata una riapertura, più chiacchierate e una nuova offerta riformulata all’entourage. Ci sono ancora aspetti da limire ma credo che questa possibilità possa piacere a tutti. Gigio è convocato per l’11 luglio dunque ci aspettiamo una risposta in tempi rapidi. Anche perchè non ci sono più elementi che potrebbero rallentare la situazione. Mi aspetto una risposta nel giro di pochi giorni. Qualche giorno fa c’è stata una fuga un po’ troppo in avanti sui media, quando sembrava tutto fatto. La situazione è quella della mia risposta di prima, con il finale ancora da scrivere. Il ragazzo ha la nostra proposta tra le mani, aspettiamo una risposta buona o non nei prossimi giorni”

Sulla situazione della campagna abbonamenti: “Percepisco la voglia e la disponibilità dei tifosi rossoneri. Ho avuti segnali importanti, so che oggi a Milanello ci sarà tanta gente. Per questo e per altri motivi, abbiamo scelto di mantenere i prezzi dei biglietti uguali, senza variazione. Mi piacerebbe avere una risposta importante, non altissimo come negli anni dei trionfi, ma un numero consistente e significativo. Non più di 15 giorni alla partenza. Non avremo slongan o messaggi particolari. Vogliamo portare più gente possibile allo stadio, vogliamo i tifosi vicini e sappiamo che sarà un’impresa tornare a vincere subito. La loro spinta sarà una mano per la nostra stagione”.

L’arrivo di un top player: “A fine settimana valuteremo il budget a disposizione al netto di un’ultima entrata che aspettiamo ed eventuali uscite. Poi studieremo se suddividere questi soldi su più ruoli o tutto per un singolo”.

La situazione Conti: “Potrebbero essere i giorni decisivi. L’Atalanta ha il nostro totale rispetto nel prendere decisioni, mi sento regolarmente con Percassi ma vogliamo lasciare alla Dea tutto il tempo per fare le proprie riflessioni”.

Il piano verso lo Scudetto: “L’obiettivo sportivo che ci è stato dato è quello di tornare velocemente competitivi. Ma siamo uomini di calcio, sappiamo bene che ci vuole cambiamento e tempo per assimilarlo. Il distacco degli ultimi anni è significativo, basta solo contare i punti, dunque non mi porrei una scadenza temporale. Cerchiamo di fare il massimo. Logico che prima arriva e meglio è”.

Fassone torna sui rapporti con Raiola: “Mino fa il suo lavoro. È un agente che cerca di ottimizzare il guadagno al massimo, per lui e il suo assistito. Normale che spinga per avere certe richieste economiche, ma per noi sono irraggiungibili”.

Un mercato di proprietà, non più prestiti: “Voglio sottolineare questa cosa. Prendere un giocatore in maniera definitiva arricchisce l’asset patrimoniale e finanziario della società”.

L’importanza della Champions League: “Sarebbe molto importante. È una delle cose che ci hanno chiesto. La UEFA ci ha fatto questo assist con il quarto posto e cercheremo di raggiungerlo. Non dovessimo farcela, io ho già previsto un paracadute. Ma la nostra volontà è di centrarlo alla prima stagione”.

Lo scetticismo pre closing: “Posso anche capirlo, ma ci sta. Negli 8 mesi che hanno preceduto la firma abbiamo sempre cercato di lavorare senza farci vedere troppo, oggi tutti hanno sotto gli occhi il frutto del nostro lavoro. Gli scettici di ieri oggi lo sono un po’ meno e condividono il nostro lavoro”.

Mirabelli: “Stiamo cercando di seguire una logica in quello che stiamo facendo, basta vedere l’età media dei giocatori che stanno arrivando. Abbiamo ancora fatto poco, ci aspetta tanto lavoro. Poi sarà il campo a dirci se questo lavoro è stato fatto in modo positivo o meno. Siamo fiduciosi, sappiamo che il Milan è ancora un cantiere aperto. Cercheremo di tenere aperto questo cantiere il più breve tempo possibile per permettere al mister di lavorare. Anche a lui aspetta un grande lavoro per assemblare la squadra”.

Mirabelli riguardo quanti giocatori possono ancora arrivare: “Il mercato è lungo. Non possiamo essere in trentacinque, serve una rosa adeguata. Dobbiamo disputare tre competizioni, quindi dobbiamo avere una rosa non numerosa ma neanche corta. Non possiamo dire quanti giocatori possono arrivare, il mercato è appena iniziato. Faremo delle valutazioni fino al 31 agosto, vediamo cosa il mercato ci riserverà sulle uscite. Abbiamo molti giocatori richiesti, come Bacca, Lapadula e tanti altri. Valuteremo di volta in volta e ragioneremo. Difficile dire in quanti saremo. È un cantiere aperto, dove tutto può succedere”.

Mirabelli sul reparto degli esterni: “Faremo qualcosa là davanti. Stiamo valutando tante cose. Per il momento in attacco abbiamo tanti giocatori, dobbiamo avere l’equilibrio di sapere chi esce”.

Sul numero di giocatori in uscita:“Questo lo fa il mercato. Stiamo avendo delle richieste e le stiamo valutando con l’allenatore. I giocatori sono sotto contratto e non è facile. Siamo abbastanza contenti, tanti giocatori del Milan sono apprezzati altrove. Ci stiamo trovando nell’imbarazzo di dover comunicare a Montella di avere avuto questa o quell’altra richiesta. Bacca, Lapadula, Paletta sono giocatori che qualche società ci sta chiedendo. Ma bisogna anche soddisfare le richieste della società, non regaliamo nessuno”.

Sulla ricerca di un centrocampista e di un attaccante: “Stiamo cercando dei giocatori in quelle posizioni, ma sappiamo già di avere calciatori importanti in organico, come Montolivo, Lapadula e Bacca. Speriamo di trovare delle soluzioni per arricchire questo organico. Pensiamo di poter consegnare a Montella i due giocatori che abbiamo in mente. Sono passati tanti nomi, ma solo nella nostra mente ci sono certi giocatori che porteremo a casa. Biglia? è un giocatore che ci piace. Approfitto per dire che ogni tanto escono delle cose inesatte: bisogna scrivere e va bene, ma riportare il falso non mi sembra il caso. Milan e Lazio hanno un rapporto splendido, soprattutto Fassone e Lotito, che si sentono tante volte al giorno per mille motivi. Non abbiamo problemi particolari. In ogni trattativa bisogna trovare la quadra. Vedremo come finirà. In tutto quello che stiamo facendo, abbiamo una nostra linea, cerchiamo di stare con la schiena dritta e di non scendere a compromessi con nessuno. Noi siamo il Milan e rappresentiamo una grande società, non faremo cose assurde con agenti o giocatori che non siano in linea con i principi che ci siamo dati”.

Sui giocatori che vogliono venire al Milan: “Questo deve inorgoglire tutto il mondo Milan. E’ una cosa bellissima. Ci sono tanti giocatori che dicono questo. Per qualsiasi calciatore, allenatore o direttore è un sogno stare al Milan. Ci fa piacere il fatto che si è creato questo rapporto, vuol dire che c’è fiducia in quello che stiamo facendo. Sappiamo di tanti giocatori che hanno voglia di venire al Milan”.

Sul campionato tedesco: “Non è un campionato facile. Quello italiano è il più difficile, ma è pur vero che in Germania il livello si sta alzando di anno in anno. Pescare in Germania non è facile. All’inizio di questa nostra avventura non ero convinto di prendere due giocatori dalla Bundesliga. Non è facile, ci inorgoglisce di avere due “tedeschi”, magari ne arriverà un altro o altri due. Sorpresa”.

Sulle sensazioni dopo questi primi mesi al Milan: “Ci siamo immersi in questa avventura. Spesso con Fassone, arrivati a una certa ora, ci gira la testa, dimentichiamo anche di cenare. È un lavoro che ci ha preso giorno e notte. Al momento non c’è spazio per le sensazioni. Rappresentare il Milan per me è un onore e una grande responsabilità”.

Sulle difficoltà riscontrate nelle trattative: “All’estero non abbiamo avuto difficoltà. Le cose sono regolari. Non abbiamo avuto problemi neanche in Italia. Siamo consapevoli del fatto che non possiamo piegarci a determinate situazioni, pur sapendo di lasciare per strada qualcosa di importante”.

Su giocatori extracomunitari: “Gli slot sono liberi. Se in futuro penseremo di prendere un extracomunitario lo faremo. Ma al momento non andiamo in Brasile o in Argentina. Per quelle che sono le nostre idee, i brasiliani e gli argentini hanno la necessità di avere il loro tempo. Stiamo cercando di fare delle scelte per agevolare il mister. Magari in futuro prenderemo un extracomunitario che gioca in Germania piuttosto che in Francia”.

Sulla situazione di De Sciglio: “Abbiamo parlato più volte con Branchini. Per una serie di motivi che riguardano passato, il ragazzo ha deciso di voler cambiare aria. Sembra che ci sia una squadra, ma non so se si tratta della Juventus. Qualora ci chiamasse qualcuno vale il discorso che abbiamo fatto precedentemente: se soddisferanno le nostre richieste potrà andare a giocare altrove o magari resterà con noi fino al giugno 2018”.

Montella: “Ben ritrovati a tutti. Ho grande entusiasmo, la squadra sta nascendo. Sono arrivati diversi giocatori nuovi, anche da campionato differenti. Mi aspetta tanto lavoro, sono entusiasta di ricominciare. La squadra è ancora da completare, vanno prese ancora decisioni importanti sulle uscite. Il nostro obiettivo sarà arrivare in Champions League, ci sono diverse concorrenti con cui dovremo lottare. Ci aspetta una stagione piena di lavoro. Mi aspetto un continuo da parte della squadra con l’anno scorso, i tifosi si sono riavvicinati a questo Milan. Vedo grande entusiasmo tra i tifosi. Non voglio che la squadra trasformi l’entusiasmo in presunzione. Vedo grande voglia da parte della società di migliorare la squadra. Stamattina abbiamo ricominciato, ho già visto grandi motivazioni tra i ragazzi”.

Sul rinnovo aggiunge Montella: “Non ho avuto nessuna difficoltà a firmare. Sono rimasto entusiasta del progetto che mi hanno presentato, tra noi c’è grande feeling. Ho voluto firmare prima di andare in vacanza per essere più sereno”.

Sui nuovi arrivati, Montella dice: “Con Mirabelli ci siamo sentiti spesso. Abbiamo fatto una strategia e sono certo che siano state rispecchiate le mie indicazioni. Ogni acquisto è stato condiviso, sono tutti giocatori che ci possono dare una grande mano. Alcuni devono ancora completarsi e crescere tanto. Noi pensiamo al presente ma anche al futuro. Toccherà a me aiutarli a completarsi”.

Sul mercato: “E’ stato fatto un grandissimo lavoro, li ringrazio di questo. Ora però va fatta anche un po’ di pulizia perchè in alcuni ruoli ci sono troppi giocatori: per esempio abbiamo tre terzini sinistri e tre terzini destri”.

Sul ruolo di regista: “Stiamo facendo delle valutazioni. Preferirei non parlare di mercato, io voglio pensare solo al campo”.

Sul modulo: “Quando si costruisce una squadra ci deve essere un modello di gioco di riferimento, ma è importante anche avere una variante. L’importante è non stravolgere i principi di gioco”. Aggiunge – “Le due punte? Noi abbiamo spesso giocato con tre punte l’anno scorso. E’ comunque una possibilità, dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Una squadra è vincente quando ha in panchina giocatori importanti. Spero di avere questo problema in futuro”.

Sulla squadra: “Sento grande responsabilità e questo mi stimola molto. Non so se è la squadra più forte che ho allenato, devo ancora conoscere i nuovi arrivi. Dobbiamo diventare squadra visto che ci sono stati tanti acquisti. L’obiettivo minino è arrivare al quarto posto. Non abbiamo tempo, abbiamo fretta di raggiungere obiettivi importanti”. Aggiunge – “Sono contento di quelli che sono arrivati. Di questi solo Kessie e Borini conoscono il nostro campionato. Non voglio avere e dare alibi, non so quanto ci voglia per diventare squadra, ma dovremo andare veloci. Lo spirito dell’anno scorso è fondamentale, i giocatori che c’erano già qui dovranno trasmetterlo ai nuovi”.

Montella Su Donnarumma: “Sono andato a mangiare con la mia famiglia a Castellammare, non sono andato lì per incontrare i genitori di Gigio. Poi ho sentito al telefono il papà di Gigio e mi ha invitato a casa loro a bere un caffè. Ho portato con me mio papà e mio nipote. Ci siamo conosciuti meglio, abbiamo parlato molto serenamente tra amici. Il caffè era veramente buono (sorride, ndr)”.

Su chi gli piacerebbe allenare: “Sono tanti quelli che sono curioso di allenare. Magari Bonaventura visto che l’anno scorso lo avuto meno a disposizione”.

Sulla Juventus: “Credo abbia qualcosa in più di tutti, è la favorita”.

Su Suso: “E’ molto stimato da me e dalla società. Non vedo nessun problema, anche la società vuola andare avanti con lui. Ha la mia stima e quella del club. Negli ultimi 80 giorni la società ha avuto da fare altre cose, ma troverà sicuramente anche per il suo contratto”.

Sui preliminari: “Abbiamo la partita il 27 luglio, che è già importante. Alcuni giocatori non saranno al top della forma. Abbiamo iniziato oggi, farò giocare chi mi darà più garanzie”.

Sul Milan: “E’ una sfida molto interessante per me. Si sta costruendo una squadra con logica e questo mi piace molto”.

Su Calhanoglu: “Trequartista? Mi intriga. E’ un grande giocatore, è uno di quei calciatori che conosco bene. Ha giocato in diversi ruoli. Ha grande talento”.

Su Kalinic: “E’ un giocatore che piace sia a me che alla società. Sono tante le opzioni che stiamo vagliando. E’ stato bello sentire le parole di Kalinic, abbiamo molto apprezzato questo. Mi dispiace un po’ per la Fiorentina, ma sono cose che capitano nel calciomercato. E’ una possibilità”.

Su André Silva: “E’ un calciatore che ha grandissime prospettive. E’ costato tanto, ma è un giocatore che si deve completare ancora. E’ un attaccante moderno, sa aiutare anche la squadra, deve migliorare in fase realizzativa perchè deve segnare di più”.

Sul suo lavoro: “Ho una grande responsabilità perchè ci sono grandi aspettative. L’importante è avere obiettivi raggiungibili e non irreali. Noi stiamo costruendo una squadra competitiva per le prime quattro posizioni. Abbiamo voglia di rivedere un Milan competitivo nel più breve tempo possibile”.

La scelta di Donnarumma sulla maturità: “Quando lo vedrò lo sgriderò (ride.ndr). Tornando seri, quest’estate deve averlo provato molto ma sono certo che passerà la maturità la prossima estate”.

 

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