POST MATCH – Brocchi: “Oggi ho chiuso un cerchio”

POST MATCH – Brocchi: “Oggi ho chiuso un cerchio”

Brocchi ha commentato la gara a SkySport

MILANO – Non poteva iniziare nel modo migliore l’avventura di Brocchi sulla panchina del Milan: “Prima di tutto desidero rivolgere un grande in bocca al lupo a Marchisio. Questo tipo di infortuni fa parte del mestiere ma ogni volta che accadono fanno male. Il calcio italiano ha bisogno di lui“. Il tecnico rossonero ha commentato la gara a SkySport.

IMPEGNO –I ragazzi oggi hanno fatto diverse cose che abbiamo preparato e hanno dimostrato grande voglia di fare la partita come l’avevamo preparata in entrambe le fasi di gioco. Hanno messo tanta determinazione per portare via 3 punti da un campo difficile. Il dialogo con i giocatori è fondamentale: tutti i miei giocatori devono conoscere le mie idee e, allo stesso tempo, io devo conoscere ognuno di loro. Le regole all’interno dello spogliatoio sono uguali per tutti ma poi i rapporti personali variano da persona a persona. L’allenatore deve entrare nella testa di ognuno per farli renderli sempre al 110%“.

TATTICA –Voglio vedere una squadra che non abbia il timore di tenere il pallone anche nei momenti difficili senza forzare la giocata ma avendo la pazienza di ricominciare e avere sempre il comando del gioco. So che la mia conferma passa dalla finale di Coppa Italia ma io già oggi ho chiuso un cerchio. Col Milan ho iniziato dai Pulcini e ora guido la Prima Squadra: voglio giocarmi tutte le mie carte per far bene. Da tifoso e da allenatore del Milan voglio vedere i tifosi tornare a gioire e in alto dove compete a questo club“.

VALORE –Secondo me, il reale valore della squadra è per posti più importanti. Ho trovato una squadra diversa rispetto a quella descritta nelle ultime settimane. C’è molto da migliorare: dobbiamo imparare a pressare alti per correre meno pericoli. Nel mio modo di vedere, il trequartista e gli attaccanti in fase di non possesso non devono consentire il passaggio tra il difensore centrale e il terzino, portando così la squadra avversaria a forzare la giocata centrale“.

IL COCCO – “Si è detto che nelle ultime settimane ho visto partite del Milan a casa di Berlusconi. Sono sincero: ho parlato di calcio in questo periodo con lui ma non abbiamo mai visto partite insieme. Essere ‘il cocco’ del Presidente è stata una cosa che mi sono conquistato. La Primavera del Milan è stata visionata spesso da persone vicine a Berlusconi: evidentemente il patron ha visto in me i meriti nel lavoro fatto in precedenza. Ha preferito me ad altri grandi giocatori che hanno portato il Milan tra le società più grandi dell mondo“. Infine un ringraziamento “a tutto il settore giovanile del Milan“.

ilmilanista.it

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