Pistocchi: ” Milan con grandi individualità, ma senza gioco. Col Toro è una tripla”

Pistocchi: ” Milan con grandi individualità, ma senza gioco. Col Toro è una tripla”

Il noto commentatore e giornalista sportivo ha rilasciato ai microfoni di MilanNews delle dichiarazioni sui rossoneri

MILANO – Maurizio Pistocchi, giornalista e commentatore sportivo, è stato invitato da Milannews a ripsondere a delle domande sulla stagione dei rossoneri. Ecco le sue parole riguardo la gara di giovedì: ““Fare 5 gol non è mai facile, nemmeno nelle partitelle d’allenamento durante la settimana. Giusto iniziare con questa premessa. Vero è che l’Austria Vienna risulta un avversario poco attendibile per considerare guarito il Milan di Montella. Ha poche individualità, si è sciolto alla prima insicurezza ed ha dimostrato enormi lacune di organizzazione difensiva ed impostazione del gioco. Il risultato vale, rimane, ed è importante per l’economia del girone, ma non può essere indicativo sulla situazione del Diavolo”.

Su Montella e sulle prestazioni della squadra ha così continuato: “Giovedì sera ha ripetuto gli stessi pregi e gli stessi difetti che dimostra dall’inizio del campionato. La rosa presenta ottime individualità ma latita l’idea di gioco, soprattutto in fase di circolazione della palla e movimenti. Si muove a ritmi troppo bassi per essere competitiva ad alti livelli e questo è determinante: in un campionato come la Serie A, il Milan non può permettersi di andare così piano. Il Napoli sembra viaggiare il triplo, se paragoniamo le due formazioni: c’è movimento collettivo ed ogni giocatore, Reina incluso, sa cosa fare e come gestire il pallone. Ripeto, ho perplessità tecniche su questo Milan e sul piano di identità di gioco. Montella?La scorsa stagione il Milan non aveva gioco, quest’anno il discorso è rimasto invariato. Vincenzo Montella è sulla panchina del Milan da un anno e mezzo, ora siamo praticamente arrivati a dicembre, e questa squadra ancora non dà segnali di gioco. In 18 mesi, questo Diavolo non ha assimilato alcuna identità tecnica ed, ogni volta, ricordo come Arrigo Sacchi impiegò 82 giorni per dare ai suoi ragazzi un’idea ed una struttura, le basi sulle quali il Milan costruì un’impero mondiale ventennale”.

Sulla partita di oggi: “Dopo un inizio di campionato tragico, con uno scellerato 4-2-3-1, il Torino ha ripreso la corsa con un modulo facile e giocatori corretti in posizioni logiche. Mihajlovic può contare su individualità di altissimo livello come Baselli, centrocampista moderno con quantità e qualità, e poi sul tridente offensivo. Iago, Belotti e Ljajic sono pericolosi in ogni fase di gioco, hanno la capacità di far male anche quando sembrano completamente fuori partita. Il Milan dovrà essere bravo nella gestione della palla e non potrà concedere alcuna ripartenza, altrimenti è nei guai. Credo possa essere una partita da tripla, può uscire qualsiasi risultato, e sono convinto che la differenza la possano fare le individualità. Oggi vince chi metterà in mostra il talento più valorizzato dal collettivo

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy