MILANELLO – Mihajlovic smentisce: “Sono felice qui”

MILANELLO – Mihajlovic smentisce: “Sono felice qui”

Clamorosa smentita fatta da Sinisa Mihajlovic ai microfoni di Milan Channel, allontana così le voci di un possibile addio

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MILANO – Ha appena parlato ai microfoni di Milan Channel Sinisa Mihajlovic.

E’ giusto dire le cose come stanno. Io ci tengo a precisare che ieri non ho mai parlato con nessuno. Ho un contratto con il Milan e penso si stiano costruendo le basi per i futuri successi, di cui vorrei fortemente farne parte e raggiungerli con il Milan. Mi dispiace che basti una sconfitta negli ultimi due mesi per cambiare tutto e per tornare a parlare del mio futuro. Si passa da un estremo all’altro, ma io la squadra siamo concentrati sul Chievo Verona e sulla finale di Coppa Italia. Queste sono voci prive di fondamento.
Dove si sta meglio che al Milan? Poi ci possono essere problemi, ma questo succede dappertutto. Sono molto contento e non finirò mai di ringraziare il Presidente e Galliani per quest’opportunità e per sedere sulla panchina del Milan. Vado avanti a testa alta, con convinzione ed orgoglio sul mio lavoro. Dispiace che basti una sconfitta in due mesi per riaprire certe questioni sul mio futuro. Sono abituato.
Io in questo mondo ho solo due cose: le palle e la parola e le ho sempre mantenute entrambe.
Non mi piace parlare della altre. Sono concentrato sul Milan e sulla gara contro il Chievo. Pensiamo gara dopo gara. Domenica è una sconfitta che brucia, ma non dobbiamo dimenticarci quanto fatto di buono fino ad oggi. Dobbiamo riprenderci subito. Non mi interessa cosa dicono gli altri. Mancano 10 giornate e pensiamo gara dopo gara. Non sono abituato a guardare nel giardino altruo, bensì guardo il mio.
Non sono state due notti facili, ed ho dormito poco dopo Reggio Emilia, ma è normale. Qualche problema in avanti c’è, ma riusciremo a trovare una via d’uscita, abbiamo una settimana per preparare la gara con il Chievo. Un’idea c’è. Vediamo se la riusciamo a mettere in pratica.
Andiamo da un eccesso all’altro, ma questo è il calcio in Italia. Mihajlovic è prima un uomo e poi un allenatore. Si può discutere il secondo, ma non il primo”

Smentite dunque, almeno per il momento, le indiscrezioni che parlavano di un sicuro addio a fine anno e del subentro di Donadoni o di Di Francesco.

Ilmilanista.it

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