Ibra-PSG, è solo un arrivederci: lo svedese tornerà con un ruolo manageriale

Ibra-PSG, è solo un arrivederci: lo svedese tornerà con un ruolo manageriale

il club e l’agente del giocatore hanno trovato un accordo per lo svedese quando quest’ultimo deciderà di lasciare il calcio giocato

MILANO – Zlatan Ibrahimovic lascerà il PSG a fine stagione: lo ha annunciato lui stesso attraverso il proprio profilo Instagram. “Il PSG è e sarà profondamente grato per i 4 anni spesi a Parigi da Zlatan, uno dei miglior giocatori nella storia del club capace di trasformare il club in una delle più grandi società europee“, si legge sul sito ufficiale della società francese. Ma non sarà un addio, bensì un arrivederci. Già, perché il club e l’agente del giocatore hanno trovato un accordo per un ruolo manageriale all’interno della società per lo svedese quando quest’ultimo deciderà di lasciare il calcio giocato.

SALUTO – Lo stesso Ibra, corteggiato dal Milan ma che potrebbe decidere di sposare il progetto dei Los Angeles Galaxy, passando così in MLS, ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale ufficiale: “Sono molto orgoglioso degli ultimi 4 anni, ho amato ogni giorno speso qui. Il PSG è diventato un top club nel mondo e ho avuto un ruolo chiave in questo. Ora, però, è tempo di una nuova sfida per me: vorrei ringraziare i miei compagni, lo staff tecnico e le persone nel club. Il mio cuore è con i tifosi, sono stati incredibili sin dal giorno del mio arrivo, i migliori in Francia. Non è un addio ma un arrivederci: sono arrivato da Re e me ne vado da leggenda, ma tornerò“.

PRESIDENTE –In quattro anni Zlatan ha contribuito alla grande alla storia e alla notoritetà del club, promuovendo il calcio francese nel mondo – ha poi aggiunto il presidente Nasser Al-Khelaifi -. Ibra è un grande uomo dentro e fuori il rettangolo di gioco. Ha un incredibile talento ed un carisma che ha conquistato il popolo parigino e non. Tutti i trofei che ha vinto con noi, i record infranti e i gol fatti resteranno per sempre nella nostra memoria. Sono estremamente orgoglioso di averlo accolto a Parigi e non vedo l’ora di lavorare ancora con lui a fine carriera. Il Paris Saint-Germain sarà sempre a casa sua“.

ilmilanista.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy