Cessione, Galatioto al lavoro per comporre il nuovo CDA

Cessione, Galatioto al lavoro per comporre il nuovo CDA

Berlusconi dovrebbe restare presidente onorario, nel nuovo consiglio d’amministrazione dovrebbe entrare lo stesso Galatioto, mentre Gancikoff potrebbe diventare l’ad

MILANO – Entro una decina di giorni dovrebbe arrivare la decisione definitiva da parte del presidente Berlusconi circa il passaggio di proprietà del Milan nelle mani cinesi. Il fondo d’investimento di circa un miliardo dovrebbe essere sottoscritto da 7-8 investitori cinesi e rivelare il 70% del Milan per 600 milioni. Lo riferisce l’edizione odierna de Il Sole 24 Ore, che sottolinea come la Galatioto Sports Partners stia studiando l’assetto organizzativo e gestionale del club rossonero per scegliere i manager che dovranno guidare la struttura rossonera dal lato del gruppo del fondo d’investimento e del CDABerlusconi dovrebbe restare presidente onorario, come confermato da lui stesso. Nel nuovo consiglio dovrebbe entrare lo stesso Galatioto, mentre Gancikoff potrebbe diventare l’ad.

MASONI – Il nome nuovo sarebbe quello di Giuseppe Matteo Masoni, esponente di punta della cordata Galatioto che nel 2003 ha sostituito Baraldi diventando l’amministratore delegato della Lazio per poi trovare l’accordo con il fisco dopo l’ipoteca post Cragnotti l’anno successivo e concludere la trattativa per la cessione del club capitolino a Lotito. Masoni starebbe quindi trattando gli aspetti più complessi della futura governance rossonera, ovvero il numero di consiglieri per i nuovi consiglieri e per Fininvest.

ilmilanista.it

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