Cessione, ecco chi sono Sonny Wu e Steven Zheng

Cessione, ecco chi sono Sonny Wu e Steven Zheng

Il Milan passerà di mano al 100% e questa modifica di strategia ha cambiato un po’ anche le dinamiche, allungano i tempi della firma del preliminare

MILANO – Il passaggio di proprietà è ormai vicino. Ieri i nomi dei due principali investitori sono emersi. Il primo è Sonny Wu, uno dei fondatori e managing director della GSR GO Scale Capital Advisor Ltd, fondo speculativo cinese con sedi a Pechino, in California, a Hong Kong, a Singapore che raccoglie denaro da diversi finanziatori e li utilizza per operazioni di compravendita, anche ad alto rischio. Wu ricopre anche le cariche di presidente e Acting Chief Executive Officer alla Boston-Power, Inc (che è la principale azienda che produce batterie al litio per macchine elettriche e autobus). Le sue aziende operano nel campo delle energie rinnovabili e dell’illuminazione.

ENERGIA SOLARE – Il secondo è Steven Zheng, imprenditore cinese con interessi nell’energia solare come Nicholas Gancikoff (advisor del gruppo, uomo chiave dell’operazione e molto più che mediatore) con il suo Solar Investment Group. A ulteriore conferma della bontà dell’indiscrezione; troppo evidente l’assonanza. Da Fininvest non hanno smentito, bensì hanno scelto di non commentare, contrariamente a quanto accaduto qualche giorno fa, quando la holding di famiglia Berlusconi aveva fatto sapere che Robin Li non faceva parte del consorzio cinese.

SVOLTA – La settimana prossima dovrebbe essere quella decisiva: dopo molti rinvii, il momento sembra vicino anche se le rivelazioni non aiutano. Galatioto, Gancikoff e i loro uomini, infatti, davano grande importanza alla segretezza: le rivelazioni non hanno fatto piacere e di certo non agevoleranno la trattativa, che è stata leggermente rallentata. Il Milan passerà di mano al 100% – niente 20% per Berlusconi e Fininvest – e questa modifica di strategia ha cambiato un po’ anche le dinamiche, obbligando a inserire nuove clausole, a definire nuovi dettagli che allungano i tempi della firma del preliminare. Questa volta, però, ci siamo davvero, ci sono tutte le condizioni per la tanto agognata firma sul preliminare. La valutazione totale del club rossonero è di circa 750 milioni di euro, compreso i 250 milioni di debiti. Intanto, essendo a luglio, c’è anche un mercato da fare…

ilmilanista.it

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