Futuro - Avere una continuità sarebbe un vantaggio per tutti, per l'allenatore come per i calciatori. Anche il Napoli avrà Sarri, come la Juve e la Lazio, avranno continuità con i loro allenatori. E' sicuramente un vantaggio.

Maturazione della squadra negli scontri diretti - Sarà comunque una finale a prescindere dal risultato della Fiorentina. Non guardo molto le statistiche, sono chiare e inequivocabili ma riguardano il passato e a me interessa quello che dovrà succedere domani

Partenza concreta della nuova proprietà - La dirigenza sta facendo un grande lavoro, mi hanno fatto molto piacere delle parole del nostro amministratore. C'è determinazione, progettualità ed entusiasmo che noi dobbiamo alimentare con una vittoria domani. Percepisco anche l'entusiasmo e la contentezza dei tifosi, noi dobbiamo entrare in Europa. Organico completo a luglio? Me lo auguro, sarebbe l'ideale. E' difficile, ma Fassone è stato molto chiaro e sarebbe un bel vantaggio. Papu Gomez? E' un bravo giocatore ma parla troppo.

La personalità della squadra nelle difficoltà - E' un dato di fatto e non è un caso. Per resistere nelle difficoltà ci debba essere un lavoro dietro e la convinzione in quello che si fa. Quando c'è questo, i giocatori giocano più liberi e con meno ansie. Mi piacerebbe vedere questi atteggiamenti fin  dall'inizio e non solo nelle difficoltà

Cambi tattici in prospettiva futura - Non sono cambi in vista del prossimo anno. Sono differenze veramente minime

Trascorsi con il Bologna e sulla mancanza di vittorie con la nuova proprietà - Non c'entra neinte con la partita dell'andata. sono tante le partite che ci hanno dato soddisfazioni. Sulla mancanza di vittorie, è stata una considerazione sulla cabala, anche io sono arrivato a 99 vittorie e la centesima ancora non arriva. La nuova proprietà sta lavorando in maniera eccellente. Tutte le figure che hanno accompagnato il mio percorso e quello della squadra in questa stagione sono state fondamentali

Valorizzazione della rosa - Non la penso come un vecchio maestro di calcio che diceva che si è soddisfatti quando si porta avanti almeno il 51% della rosa. Io penso che bisogna portare avanti tutta la rosa. Alcuni giocatori sarebbero comunque cresciuti a prescindere da chi li allena, io sono soddisfatto di aver fatto crescere quasi la totalità della rosa

Paura di vincere - Non penso succederà, la squadra è lo specchio dell'allenatore e io non vedo l'ora di giocare questa partita e voglio assolutamente vincerla.

Corsa contro l'Inter - All'inizio dell'anno avevamo 3 obiettivi: rientrare in Europa, onorare la Coppa Italia e cercare di vincere contro la squadra degli invincibili in Supercoppa. Siamo in linea con i nostri obiettivi, ad oggi posso ritenermi soddisfatto, se poi aggiungiamo anche il superamento dei cugini, meglio. Il calcio è fatto anche degli sfottò.

Bacca e Lapadula insieme dal primo minuto - E' una possibilità. Noi giochiamo sempre con almeno 3 attaccanti, domani in qualche modo sarà lo stesso, ma dislocati in maniera diversa. Cambia poco.

Il Milan che vorrebbe vedere domani - E' una finale, le finali vanno giocate con più forze e lucidità degli avversari. Conta solo vincere, non giocare meglio.

Sul Bologna - E' una squadra molto corta e ordinata, con giocatori di talento e non hanno assilli di classifica. Questo può essere un vantaggio per loro. Non dormo sonni tranquilli.

Corsa europea - Abbiamo l'1% di vantaggio sulle altre, tutto dipende da noi, non dobbiamo sperare in risultati altrui, è un grosso vantaggio quantomeno psicologico, tutto passa dalla partita di domani

Pasalic - Ho sempre pensato che fosse un ragazzo intelligente. Se riesce a capirmi anche lui che non parla benissimo l'italiano, vuol dire che sono migliorato. Questo Milan ha posto delle basi, le aspettative dei tifosi potevano anche essere altre, abbiamo però dato anche tante gioie oltre che qualche delusione. E' una squadra che non si arrende, sono orgoglioso di allenare questi ragazzi

Preliminari - Non sarebbe un problema, è comunque Europa. Abbiamo un 1% di vantaggio sui nostri avversari

Sulla partita di domani - Sono proiettato solo su questa partita, è una finale. Con la nuova proprietà non abbiamo mai vinto, io sono arrivato a 99 vittorie in Serie A, sono molto ottimista anche per questo

A breve mister Montella interverrà in conferenza stampa

Sulla partita della Fiorentina - Non possiamo cercare alibi o scuse. Giocheremo sapendo già il risultato, non conterà quale sarà. Ci dobbiamo adattare a questo, anche la Lazio gioca dopo di noi. La classifica rispecchia comunque i valori del campo.

Lapadula e Bacca dal primo minuto - Scusate se sorrido, molto spesso chi giudica dall'esterno vede solo l'apparenza. Io ho la responsabilità di valutare l'equilibrio della squadra a tutti i livelli. possono giocare insieme ma bisogna valutare diverse accortezze, ora ci sono dinamiche diverse e la crescita di una squadra presuppone di tempi tecnici

Differenze tra Montolivo, Sosa e Locatelli in regia - Sosa è cresciuto molto in quel ruolo, Locatelli ha delle qualità immense. Lui ha risposto alla grande e avrà un futuro veramente importante. Montolivo conosce meglio il ruolo e riesce a dare i tempi di gioco e a riconoscere le varie situazioni

Modulo difensivo - L'importante è l'interpretazione e le qualità dei giocatori. Può essere sia difensivo che offensivo.

Ipotesi 3-5-2- Non conta il modulo, conta veramente poco. Abbiamo sempre giocato con le tre punte.

Sul Bologna - Non mi fido. Le partite durano 95 minuti e si può vincere, domani la vedo come una finale e le finali si giocano anche con astuzia, non vanno giocate per forza bene ma vanno vinte. Domani conta solo la vittoria, non conterà come arriverà. Conta più vincere che giocare bene.

Sulle parole di Fassone - La società sta operando in maniera intelligente e concreta. E' il sogno di ogni allenatore avere a luglio la rosa definitiva, sono sicuro che sarà così. Ora però penso solo alla partita di domani, quando potremo raggiungere uno degli obiettivi di inizio anno.

Sulla nuova maglia - Molto bella, è più rossa e tradizionale. Mi ricorda maglie più vecchie, può darci anche qualche soddisfazione in più. 7 Champions? Non in tante posso dire lo stesso, in Italia solo il Milan ne ha vinte così tante. E' molto bella la maglia, piena di significati. E' stato il mio sogno da bambino indossarla, ora ho la tuta da allenatore e va bene uguale.

Prima di intervenire in conferenza stampa della vigilia di Milan-Bologna, il tecnico rossonero Vincenzo Montella prende la parola ai microfoni di Milan TV

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