news milan

Tomori: “Crediamo allo Scudetto. Maldini? È come avere Messi”

Redazione Il Milanista

Le parole di Fikayo Tomori, difensore centrale inglese in forza al Milan in prestito dal Chelsea.

MILANO - Fikayo Tomori, difensore centrale inglese in forza al Milan in prestito dal Chelsea, è stato intervistato in esclusiva da La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

SULL'ARRIVO AL MILAN: "I miei genitori sono in Inghilterra, logicamente mi mancano, come mi mancano i miei amici. Ma credo sia una cosa normale. E a Milano sto benissimo. L'affetto dei tifosi del Milan? Un po' mi sono sorpreso, ma non tantissimo visto il carattere delle persone qui. È stato facile ambientarmi, erano tutti così amichevoli. Da bambino vedevo la Champions League in tv: mio padre amava il calcio ed in casa non mancava mai. Penso che sia una grandissima esperienza, eppure anche lo stadio vuoto fa impressione. Certo che nel derby mi sarebbe piaciuto se ci fossero i tifosi".

SU PREMIER LEAGUE E SERIE A: "Non c'è un gap così grande. Il campionato inglese è bellissimo, si gioca anche molto d'istinto. Qui è un po' diverso, ma c'è qualità. Penso ovviamente al Milan, ma anche a squadre come Roma, Juventus, Inter, Atalanta e Lazio. La strada da percorrere per tornare al top non è molta".

SULLO SCUDETTO: "La distanza dall'Inter è grande, però non vedo perché non dovremmo crederci fino alla fine. Tornare in Champions è un traguardo eccellente, ma da giocatori bisogna continuare a pensare al bersaglio grosso. E noi sappiamo che possiamo fare qualcosa di speciale".

SU IBRAHIMOVIC: "Magari non ci parla come figli, ma ci motiva e ci parla moltissimo. È un esempio per tutti, di dedizione e di carica agonistica".

SU MALDINI: "Averlo come capo dell'area tecnica è come per un attaccante avere Lionel Messi come direttore sportivo. Quello che vuoi fare è impressionarlo tutti i giorni".

SUI SUOI OBIETTIVI: "Essere tra i migliori al mondo nel mio ruolo il prima possibile. Lavoro tutti i giorni per questo. Sono entrato nell'Academy del Chelsea che ero un bambino. Quindi è inevitabile dire John Terry. E poi Sergio Ramos, Virgil van Dijk e Fabio Cannavaro".

SUL SUO FUTURO: "Ah, non decido solo io. Mi diverto, mi godo l'attimo, sono felice di essere qui. Al futuro, sinceramente, non penso". Ma attenzione perché nel frattempo sono arrivate grosse novità di mercato in casa rossonera. Un giocatore già sicuro della cessione a fine stagione: al suo posto può arrivare un nome da 30 milioni! <<<