Milan, Tare risponde alla crisi rossonera: le parole
Il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, si è espresso dopo la partita Milan-Atalanta, terminata 2-3. Ecco alcune delle sue parole in seguito all’ennesima sconfitta in questo difficile 2026, dal punto di vista sportivo.
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Quanto ha influito la contestazione di stasera? È la terza negli ultimi tre anni a fine stagione...
“È comprensibile che i tifosi manifestino il loro disappunto. Il loro punto di vista è essenziale. In questo momento, penso che il problema sia più mentale. La squadra non sembra serena, ha perso parte della sua tranquillità. Quella che invece avevamo nei mesi scorsi. Inoltre, il fatto che da quando siamo esclusi dalla corsa al primo posto, il divario con le altre squadre ci ha tolto qualcosa. Ora è fondamentale restare lucidi, dobbiamo accettare le critiche, che sono meritate, ma allo stesso tempo dobbiamo saper reagire, perché nelle ultime due partite dobbiamo puntare a raggiungere un obiettivo che ci permetterà di andare avanti”.
Non è un buon segno quando vengono fuori nuovi nomi per il suo incarico… È già in discussione il suo ruolo di DS?
“Francamente, non ho ricevuto alcun segnale dalla società. Sono completamente focalizzato sul mio lavoro. Se raggiungiamo i nostri obiettivi, abbiamo svolto un ottimo lavoro. Tutto il resto fa parte della nostra professione, tutte queste speculazioni… Essere in questa posizione richiede di saper gestire la pressione intorno a noi; non è una questione che mi preoccupa. Ciò che conta per me è mantenere la calma e restare concentrato per affrontare le ultime due partite”.
Che pensieri le vengono in mente? Cosa sta accadendo al Milan?
“Analizzando le ultime partite, è evidente che ci è mancata l’attenzione giusta. Non possiamo nasconderlo. Ognuno di noi deve prendersi le sue responsabilità. I tifosi meritano di vedere una squadra diversa. L’unico aspetto positivo in questo momento è che il nostro futuro dipende ancora da noi. Dobbiamo valorizzare quanto fatto nell’ultima mezz’ora. Dobbiamo esaminare attentamente ciò che è accaduto stasera e nelle ultime 6-7 settimane, e concentrarci per centrare questo traguardo importante. Abbiamo avuto dieci mesi molto positivi e questo mese e mezzo è stata un po’ deludente”.
Come Direttore esperto, come intendi proteggere la squadra in questa settimana?
“Insieme all'allenatore, abbiamo valutato la situazione… al momento abbiamo discusso davanti alla squadra, sottolineando che tutto ciò che ci circonda deve intaccare poco le nostre energie, ma dobbiamo restare focalizzati. La reazione dei leader della squadra dopo la partita è stata appropriata, ora è il momento di trasformare le parole in azioni, e domenica prossima abbiamo un match point decisivo. Dobbiamo svolgerlo nel modo corretto, magari considerando di partire qualche giorno prima insieme in ritiro per esaminare tutto ciò che serve per raggiungere ciò che desideriamo".
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