Ravezzani si interroga: “Qual è il vero Milan?”
Il pareggio dell’Olimpico continua a far discutere, soprattutto per la netta differenza tra i due volti mostrati dal Milan nell’arco dei novanta minuti. La squadra di Ruben Amorim ha infatti vissuto una gara dai due estremi, passando dalle difficoltà del primo tempo alla grande reazione della ripresa. Un aspetto che ha portato anche Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia, a interrogarsi sul reale valore della formazione rossonera.
Il giornalista, intervenuto sul canale YouTube di QSVS nel post partita, ha analizzato proprio la prestazione del Milan e la sua capacità di ribaltare completamente l’inerzia della sfida.
Ravezzani: “Qual è il vero Milan?”
Ravezzani ha sottolineato innanzitutto la particolarità di una partita nella quale il Milan è sembrato per lunghi tratti una squadra completamente diversa tra primo e secondo tempo.
“Il Milan pareggia una partita pazza, una partita strana, una partita dove si è visto tutto e il contrario di tutto”, ha commentato il direttore di Telelombardia.
Un'analisi che parte proprio dalla prestazione offerta nella prima frazione, quando la Lazio è riuscita a mettere in grande difficoltà i rossoneri.
“Primo tempo disastroso”
Il primo tempo è stato infatti il momento più complicato della gara per la formazione di Amorim. La Lazio ha imposto il proprio ritmo e ha trovato due reti, mentre il Milan è apparso in difficoltà sia nella gestione del pallone sia nella capacità di contenere le iniziative dei padroni di casa.
Ravezzani ha definito senza mezzi termini quella frazione: “Si è visto un primo tempo disastroso dove la squadra è stata letteralmente presa a pallate dalla Lazio”.
Una fotografia molto severa, ma che evidenzia il problema principale emerso all’Olimpico: l'incapacità del Milan di mantenere continuità durante tutta la partita.
La reazione della ripresa
Dopo l'intervallo, però, lo scenario è cambiato completamente. Il Milan ha aumentato intensità e aggressività, mettendo a sua volta in difficoltà la Lazio e riuscendo a recuperare il doppio svantaggio grazie alla doppietta di Diego Moreira.
Ed è proprio questa trasformazione ad aver colpito maggiormente Ravezzani: “Si è visto un secondo tempo entusiasmante dove il Milan ha preso la Lazio a pallate”.
Due giudizi diametralmente opposti che rendono difficile stabilire quale sia realmente il livello della squadra rossonera.
“Forse nessuna delle due versioni”
La domanda finale posta da Ravezzani riguarda quindi l'identità del Milan. Una squadra capace di reagire in maniera così forte dopo essere stata dominata per 45 minuti può certamente avere qualità e carattere, ma allo stesso tempo non può permettersi di alternare prestazioni così diverse.
“Ci si chiede quale sia il vero Milan. Forse nessuna delle due versioni è quella del tutto convincente, ma ci sono dei ragionamenti che vanno fatti”, ha concluso Ravezzani.
Un'analisi che apre quindi una riflessione più ampia sul percorso di Amorim: il prossimo passo sarà trovare un equilibrio tra i due volti visti all’Olimpico, evitando sia le difficoltà del primo tempo sia la necessità di dover rimontare ogni volta per mostrare il proprio potenziale.
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