Milan, le top news di giornata: prove tattiche verso la Juve e strategie di mercato
Dopo la giornata di riposo di ieri, riprenderanno oggi gli allenamenti a Milanello in vista della sfida contro la Juventus, in programma domenica. A partire da oggi, a due giorni dal match, inizieranno le prove tattiche vere e proprie da parte di mister Allegri per quanto riguarda il possibile schieramento iniziale.
In attesa di capire quale sarà l’undici provato, possiamo pronosticare molte conferme rispetto alla gara di Verona. L’unica differenza sicura dovrebbe essere il ritorno di Saelemaekers dal 1’ sulla fascia destra al posto di Athekame. Per il resto dovrebbe essere la stessa identica formazione, con giusto qualche ballottaggio.
A centrocampo l’unico non sicuro al 100% è Fofana, anche se resta in vantaggio rispetto a Loftus-Cheek e Ricci. In attacco non è escluso che possano essere confermati nuovamente Leao e Pulisic, nonostante il momento non brillantissimo per entrambi. Dalla panchina sono pronti Nkunku e Fullkrug, è sceso infatti leggermente nelle gerarchie Gimenez.
Incontro Allegri-Tare-Furlani
Nel frattempo va avanti anche la pianificazione del mercato in vista dell’estate. Durante il giorno libero di ieri c’è stato un meeting a Casa Milan che ha coinvolto mister Allegri e i principali dirigenti rossoneri, Furlani e Tare. Un incontro che sarà stato sicuramente rivolto in generale al futuro del club, alla programmazione, ai discorsi di campo ma soprattutto anche al mercato.Pare ormai certa la permanenza di Allegri sulla panchina rossonera, così come è vicina anche la qualificazione alla prossima Champions League: già due presupposti fondamentali per poter iniziare a pianificare la prossima annata in maniera ambiziosa.
In chiave mercato si è già intuito che quello che servirà al Milan sarà una campagna acquisti di livello, volta a rinforzare la rosa non solo numericamente ma anche qualitativamente. Per costruire una squadra più competitiva, Allegri avrebbe chiesto anche alcuni giocatori già pronti: non solo giovani da formare, ma certezze di profilo internazionale, in grado di far fare il salto di qualità alla rosa fin da subito. Un po’ come sono stati gli acquisti di Modric e Rabiot durante l’estate scorsa. Servono altri giocatori di questo tipo e, tra questi, l’acquisto prioritario è quello del un numero nove. Il Milan non può permettersi di giocare un’altra stagione con giocatori adattati, ripieghi o scommesse. Serve una punta da 20 gol, all’altezza della storia del club rossonero.
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