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Milan, Allegri traccia la linea: colpi mirati e giovani per completare la rosa

Riccardo Focolari
Piano Milan per il futuro: Allegri punta sui giovani del vivaio per completare la rosa, così da concentrare il budget su profili di spessore.

In caso di qualificazione in Champions League, che ormai sembra davvero alla portata, per il Milan, oltre alla ormai nota necessità di rinforzare la rosa con giocatori di qualità ed esperienza ci sarà anche da allargare il numero degli effettivi.
Se quest’anno i rossoneri si sono concentrati praticamente su una sola competizione, con la Coppa Italia terminata presto, il prossimo difficilmente sarà così. Con la Champions si gioca ogni tre giorni e diventa quindi fondamentale avere una rosa non solo forte, ma anche profonda.

In questo senso mister Massimiliano Allegri, ieri in conferenza stampa, rispondendo ad una domanda sulla programmazione futura della squadra, ha dato uno spunto interessante. Ha fatto capire che non serviranno per forza tanti acquisti: per completare la rosa potranno bastare anche i giovani che rientreranno a fine stagione, così da concentrare le risorse su quei giocatori capaci di far fare davvero il salto di qualità alla squadra.

La linea verde del Milan

La base, in effetti, è stata costruita la scorsa stagione con diversi nuovi acquisti, anche di prospettiva. Ora l’idea sembra quella di puntare più sulla qualità che sulla quantità, con interventi mirati nei ruoli dove serve davvero qualcosa in più. In questo senso, l’inserimento dei giovani del settore giovanile può diventare una risorsa preziosa: oltre ad essere un motivo di orgoglio per il club, permette anche di investire meglio su profili più esperti.

Ecco le parole pronunciate da Allegri ieri in conferenza:“Ci sono anche i giovani, intanto rientrerà Camarda, rientrerà Comotto, che con Gabbia, Bartesaghi più Torriani sono 5 giocatori del Settore Giovanile: quindi è stato fatto un buon lavoro, deve essere un fattore base per il futuro del Milan. Avere giocatori che dal settore giovanile arrivano in Prima Squadra fa sì che altre risorse le puoi mettere sui giocatori più esperti che devi andarli a comprare da fuori".

Il settore giovanile rossonero, in effetti, ha già dato segnali importanti quest’anno: Matteo Gabbia era già una certezza, soprattutto con la difesa a tre, ma c’è stata anche la piacevole sorpresa Davide Bartesaghi. Per la prossima stagione si spera che anche Christian Comotto e Francesco Camarda possano trovare spazio e ritagliarsi un ruolo nel club in cui sono cresciuti. Di sicuro le esperienze fatte lontano da Milano in questa stagione (Camarda al Lecce e Comotto allo Spezia) saranno servite per farsi le ossa in vista di un palcoscenico come San Siro.