Il Milanista News Milan Milan, Jashari non emerge: cessione vicina?

Milan, Jashari non emerge: cessione vicina?

Lorenzo Focolari
Prima con il Milan e ora con la nazionale, Ardon Jashari fa fatica a mettersi in mostra in ottica mercato

Piefrancesco Archetti, corrispondente de La Gazzetta dello Sport al Mondiale, ha detto della situazione di Ardon Jashari

"Jashari sperava nel Mondiale per riscattare una stagione difficile al Milan. Tuttavia, la sua condizione non è migliorata e, prima dell'incontro con la Colombia, non ha celato la sua delusione. Ha dichiarato: 'Sono frustrato. Questo è il mio terzo torneo con la Nazionale e continuo a non trovare spazio. Noi calciatori desideriamo sempre scendere in campo, è il nostro lavoro. Ho comunicato a Yakin che sarei arrivato al ritiro con una buona energia e il giusto atteggiamento, pronto a contribuire alla squadra, ma alla fine spetta sempre all’allenatore decidere chi gioca. La cosa più importante rimane il benessere della squadra. '"

Il futuro di Jashari

"Acquistato l'estate scorsa dal Bruges per 34 milioni, il transfer più costoso dell'ultimo mercato, Jashari ha trovato al Milan la concorrenza di Luka Modric e Allegri lo considerava come un'alternativa al croato, pertanto ha avuto poche possibilità di mettersi in mostra. A complicare la situazione, un infortunio al perone causato da un incontro in allenamento con Santi Gimenez lo ha costretto a stare ai box per due mesi. A questo si aggiungono le difficoltà della squadra nella parte finale del campionato e, anche quando Modric era infortunato, Jashari non ha saputo cogliere l'opportunità. In breve: ha accumulato solo 700 minuti di gioco, 7 presenze da titolare in campionato, senza reti e con un assist. La sua esperienza con la Svizzera non è andata diversamente, ma il Mondiale potrebbe riservare sorprese. Adesso avrà l'occasione di vedere Messi e, se non avrà l'opportunità di affrontarlo in gioco, tenterà di ottenere un souvenir: 'Sono un grande sostenitore di Leo e sarebbe un sogno giocare contro di lui. È il mio idolo fin dall'infanzia', affermava prima della partita contro la Colombia. Adesso quel sogno potrebbe avverarsi: 'Di solito non chiedo mai la maglia agli avversari, ma con Messi sarebbe un caso unico. Ci proverò'. "