Il tecnico spagnolo ha preso tempo negli ultimi giorni e ora ha dato una risposta definitiva al Milan di Gerry Cardinale
News Milan
Milan-Iraola| Le parti ai saluti definitivi
Dopo giorni di attesa Andoni Iraola si è pronunciato in via definitiva nei confronti del Milan. Il tecnico avrebbe comunicato alla società di non voler accettare l'offerta. I motivi sembrano legati alla poca convinzione che suscita il progetto rossonero in termini di budget e futuro. L'ex Bournemouth sembra aver accelerato i tempi con il Bayern Leverkusen che ha migliorato la proposta in palio, mentre il Crystal Palace attende una risposta definitiva.
Ralf Rangnick: il nuovo messia del Milan?
L'incontro tra il Milan e Ralf Rangnick si è realizzato. Nelle ultime ore, il tecnico tedesco, che si appresta a vivere l'esperienza mondiale come CT dell'Austria, ha avuto comunicazioni dirette con il proprietario Gerry Cardinale e i collaboratori Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli. Il Milan ha presentato la propria offerta e Rangnick ha fissato le sue condizioni: desidera avere piena autonomia. Ci sarà un aggiornamento presto, poiché non è possibile prolungare l'attesa né da una parte né dall'altra. Nel frattempo, il coach della nazionale austriaca ha già iniziato a stilare una lista di nomi per la panchina.L'incontro tra le parti
Nelle ultime ore, come rivelato questa mattina dal Corriere dello Sport, il Milan ha avuto un colloquio con Ralf Rangnick, attuale allenatore dell'Austria, che è riuscito a riportare la nazionale ai Mondiali dopo 28 anni. Il tecnico tedesco è la figura che Ibra e Cardinale desiderano come direttore dell'area tecnica del club. Le condizioni imposte da Rangnick, però, sono piuttosto importanti: pretenderà libertà totale su ogni aspetto dell'area tecnico-sportiva. Nato nel 1958, desidera scegliere sia il direttore sportivo che l'allenatore senza ingerenze. In altre parole, Rangnick mira a costruire la sua versione del Milan. Ciò richiede chiaramente che Ibrahimovic e la proprietà gli concedano spazio senza interferire. Le parti si rivedranno presto: il Milan ha bisogno di dare una conclusione rapida alla questione in quanto Rangnick presto inizia la preparazione per i Mondiali.I nomi di Ralf
La decisione di Rangnick di unirsi al Milan richiederà molta flessibilità sia dalla proprietà che da Ibra in particolare. Ma sarà necessaria anche una grande organizzazione: se davvero si procederà come desidera il tecnico tedesco, sarà fondamentale stabilire chi gestirà tutto durante il periodo dei Mondiali. Rangnick sarà occupato con l'Austria almeno fino al 28 giugno e forse anche dopo, se il team supera la fase a gironi, mentre Zlatan sarà presente per tutta la durata come commentatore. Pertanto, sarà necessario selezionare rapidamente il direttore sportivo e l'allenatore, fornendo istruzioni chiare su come procedere. Nel frattempo, Ralf Rangnick ha già presentato la sua lista di possibili candidati per la panchina del Milan. Il primo nome è Matthias Jaissle, 38enne oggi all'Al-Ahli con Kessie, con cui ha conquistato due Champions asiatiche: ha lavorato con Rangnick e lo ha incontrato nei suoi primi passi come tecnico al Salisburgo. Da considerare anche Oliver Glasner, un altro tedesco fresco vincitore della Conference League con il Crystal Palace negli ultimi tre anni. Infine, avanza anche l'opzione Mauricio Pochettino, il quale però ieri ha smentito le voci: anche lui sarà impegnato ai Mondiali.© RIPRODUZIONE RISERVATA