Milan, Difesa da rifare? Il punto di mercato
L'ultima edizione della Gazzetta dello Sport ha per titolo questa mattina: "Milan, nuova linea difensiva. Con Tomori in partenza, ecco due nuovi arrivi: Amorim sceglie Inacio". Dopo aver completato una significativa acquisizione in attacco con Gonçalo Ramos, il Diavolo è ora impegnato a rafforzare il reparto difensivo. Mentre Gabbia, Pavlovic e De Winter sono praticamente confermati, non si può dire lo stesso per Fikayo Tomori, che potrebbe dire addio ai rossoneri questa estate se dovesse arrivare un'offerta allettante per tutti.
Se l'inglese decidesse di andarsene, il club milanista si appresterà ad ingaggiare due nuovi difensori. Ruben Amorim, sempre attivo sul fronte del mercato rossonero, ha già comunicato ai suoi dirigenti che il suo favorito è Gonçalo Inacio, difensore del 2001 dello Sporting Lisbona, che ha un prezzo di circa 35 milioni di euro. Van Dijk del Liverpool rimane un sogno quasi irraggiungibile, mentre sullo sfondo c'è anche Antonio Silva del Benfica.
Massimo Brambati, ex calciatore oggi agente sportivo e commentatore televisivo, ha rilasciato un'intervista. Tra i vari argomenti trattati, emergono quelli relativi al mercato del Milan. Dall'arrivo di Gonçalo Ramos alla possibile conferma di Luka Modric. Ecco un estratto delle sue opinioni:
In difesa, Inacio è molto apprezzato. Cosa sarebbe davvero necessario per migliorare la situazione lì dietro?
"Gonçalo Inacio è un buon giocatore, ma il Milan ha bisogno di maggiore esperienza in difesa. Credo che servirebbe un difensore che abbia già vissuto importanti esperienze, poiché attualmente l'unico leader difensivo è Maignan. In effetti, la linea difensiva milanista, considerando la sua attuale composizione, non mi convince affatto."
"Ho sentito molte chiacchiere su Liberali. È sicuramente un ottimo calciatore, ma ricordiamoci che proviene dal Catanzaro, in Serie B. Se lo si vuole ingaggiare, va bene, ma anche il Como è interessato a lui. Questo è un buon segnale, in quanto indica che ha fatto bene, ma per essere realmente incisivo dovrebbe inserirsi in un contesto già collaudato. Nel Como non avrebbe difficoltà, ma nel Milan? Non è chiaro".
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