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Milan, Costacurta sul progetto di Amorim

Riccardo Focolari
Manca una sola amichevole dopodiché Amoerim inizierà il suo percorso con il Milan in campionato

Alessandro Billy Costacurta ha espresso le sue opinioni riguardo ai nuovi arrivi per la stagione del Milan.

Il mercato del Milan ha visto due colpi inaspettati che hanno colmato due posizioni fondamentali e hanno alleggerito le finanze del club per oltre 100 milioni, ma non è ancora decollato definitivamente. Il tempo stringe e c'è grande necessità di muoversi, dato che il termine per le operazioni si avvicina rapidamente. Nel frattempo, l'ex giocatore rossonero Alessandro Billy Costacurta ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport, durante la quale ha inevitabilmente discusso di Milan e dei nuovi ingressi.

"Dopo un inizio un po' anomalo, si sono mossi bene. Hanno ingaggiato un difensore di qualità come Gila, un valido attaccante come Gonçalo Ramos, che si impegna molto per i compagni, e hanno confermato Modric, che ha un valore pari a un nuovo acquisto. Inoltre, trovo interessante Amorim: dopo la morte di Baresi, ha onorato la sua eredità e questo mi ha colpito; è un tecnico in grado di riaccendere l'entusiasmo. I nuovi giocatori sono bravi, il team è valido, ora è fondamentale che i giocatori della scorsa stagione elevino il loro rendimento. In questo modo, il Milan potrà tornare a competere in Champions. "

Aldo Serena su Leao

Durante una lunga intervista a Tuttosport, l'ex rossonero Aldo Serena ha parlato degli attaccanti del Milan, in particolare di Gonçalo Ramos, Francesco Camarda e Rafael Leao. Ecco un interessante estratto sul numero dieci rossonero:

"È Gonçalo Ramos il centravanti che mancava al Milan? Certamente, ho molta fiducia in lui. L'ex giocatore del PSG è un attaccante completo, sa concretizzare, mettere insieme il gioco e creare azioni da solo. La spesa è stata alta, ma necessaria. Camarda? Io non l'avrei lasciato partire per il Lecce la scorsa estate; a posteriori avrebbe avuto più opportunità con Allegri. Ha talento, è giovane e va sviluppato: per me deve rimanere e essere affiancato ed educato al gioco di Amorim. Leao? Il portoghese, a volte, è un giocatore straordinario che può vincere le partite da solo, ma gli manca la continuità. La sua intesa con i compagni non sempre si allinea con le idee di gioco del nuovo allenatore. "