Il Milanista News Milan Milan-Amorim è un nuovo assetto di mercato?

Milan-Amorim è un nuovo assetto di mercato?

Lorenzo Focolari
L'allenatore portoghese sta muovendo le sue conoscenze per poter portare giocatori al Milan per la prossima stagione

Dopo giorni di voci e considerazioni riguardo l'eventuale arrivo di una nuova figura nel management, Gerry Cardinale ha optato per un approccio interno. Non ci sarà un nuovo responsabile per l'area football e le decisioni strategiche verranno delegate a un team di lavoro che comprende varie figure chiave dell'organizzazione. Tra queste, Ruben Amorim avrà un ruolo fondamentale. L’allenatore avrà infatti il compito di operare come allenatore-manager, fornendo indicazioni chiare sulle necessità della squadra. Dovrà determinare quali posizioni necessitano di rinforzi, le caratteristiche richieste per ogni settore e i profili più idonei per sviluppare la propria visione calcistica.

In un secondo momento, entreranno in azione l'area scouting e l'analisi dei dati, che collaboreranno per identificare i giocatori più adatti alle esigenze tecniche e alle capacità finanziarie del club. L'intento sarà quello di assemblare un team competitivo mantenendo in considerazione la sostenibilità economica. Il nuovo comitato strategico sarà composto da Gerry Cardinale, Ruben Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli e Castelblanco. Insieme a loro continuerà a lavorare anche Zlatan Ibrahimovic, il quale conserverà il suo ruolo di Senior Advisor esterno.

La trasformazione del Milan passa sotto la guida di Gerry Cardinale. Con la decisione di non nominare un nuovo responsabile dell’area football, il proprietario rossonero ha preso su di sé la responsabilità finale delle scelte di mercato, incluse le valutazioni sui giocatori da ingaggiare. Un compito delicato che richiede supporto da una solida rete di contatti e competenze.

Jorge Mendes

In questo contesto, la figura di Jorge Mendes potrebbe acquisire sempre maggiore rilievo. Ne scrive stamattina il Corriere dello Sport. Il potente agente portoghese, già coinvolto in diverse operazioni con il club nelle ultime stagioni, rappresenta un interlocutore privilegiato in un mercato sempre più agguerrito. Anche se non è il procuratore di Ruben Amorim, Mendes condivide con l’allenatore portoghese lo stesso ambiente calcistico e una profonda conoscenza di quel serbatoio di talenti.

Non sorprende che tra gli obiettivi monitorati dal Milan ci siano nomi come Gonçalo Ramos e Morten Hjulmand. Si tratta di operazioni complesse, ma che potrebbero trarre vantaggio dalla rete costruita dall'agente portoghese. A supportare ulteriormente questo legame potrebbe esserci Domenico Teti, un dirigente associato ai rossoneri dopo l'esperienza al Wolverhampton e ben esperto del mercato portoghese. Il Milan sta attraversando una fase di sostanziale trasformazione, e sarà interessante vedere come verrà gestito il mercato estivo, ma in questo contesto Mendes potrebbe avere un ruolo significativo.