Il Milanista News Milan Milan, Amorim avvisa: “Il 4-2 allo United non conta. Leao? Non so se sarà pronto”

Milan, Amorim avvisa: “Il 4-2 allo United non conta. Leao? Non so se sarà pronto”

Lorenzo Focolari
Il Milan batte 4-2 il Manchester United a Breslavia. Amorim guarda al Torino, parla di Leao, Maignan, Rabiot, Modric e del mercato rossonero.

Il Milan chiude il precampionato con una vittoria di prestigio. A Breslavia, i rossoneri superano 4-2 il Manchester United e raccolgono indicazioni positive in vista dell’esordio in campionato contro il Torino. Al termine della sfida, Ruben Amorim ha però invitato l’ambiente a non lasciarsi condizionare dal risultato dell’amichevole, sottolineando la necessità di migliorare soprattutto nella gestione dei gol subiti.

Amorim: “Contro il Torino sarà un’altra partita”

Certamente può essere un punto di partenza, ma il risultato di oggi non conta. Ciò che conta è vincere domenica contro il Torino, contro cui sarà una partita completamente diversa. Oggi abbiamo avuto più spazio per giocare. Naturalmente, la sensazione della squadra è completamente diversa quando vinci e quando lo fai giocando bene.

Dobbiamo però preoccuparci del modo in cui stiamo subendo gol. Stiamo regalando reti, sia contro il Celtic sia oggi. Per il resto penso che stiamo migliorando, ma il precampionato non conta: dobbiamo vincere la prossima gara”.

Il ritorno contro il Manchester United

La sfida contro la sua ex squadra non ha suscitato particolari emozioni nel tecnico portoghese: “Per me è stata una partita normale. Da quando ho firmato con il Milan non provo più niente per il Manchester United. Sono orgoglioso di essere stato lì e amo ancora il club, ma sono molto felice di essere al Milan, nel posto in cui voglio essere.

È stato speciale tornare a giocare contro di loro, ma volevo vincere una partita in questa preseason per presentarci bene al campionato e dare una buona immagine ai nostri tifosi, affinché ci sostengano nella prima partita”.

Le scelte sulla rosa

Amorim ha poi spiegato le recenti decisioni riguardanti alcuni giocatori: “Tutti e quattro hanno fatto davvero bene durante il precampionato, ma dobbiamo fare delle scelte. Stiamo cambiando e penso sia importante farlo proprio all'inizio di questo progetto. Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e devo crearglielo.

Voglio comunque sottolineare che hanno fatto davvero bene durante il precampionato. Come ho detto quando siamo tornati da Giacarta, dobbiamo preparare la stagione. Con quasi 40 giocatori è impossibile farlo. Mi dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo prendere queste decisioni”.

Maignan, Rabiot e Modric: “È stata una mia decisione”

Il tecnico ha voluto chiarire anche la gestione di Mike Maignan, Adrien Rabiot e Luka Modric, ai quali sono stati concessi alcuni giorni di riposo supplementari.

Rabiot, Modric e Maignan hanno avuto più giorni perché hanno giocato di più. Per me era importante. Tutti si lamentano del numero di partite e del fatto che i giocatori non riescano a sopportare così tante fatiche. Ho dato loro quei giorni in più perché sapevo già che non avrebbero potuto giocare la partita di oggi.

Voglio che sia davvero chiaro: è stata una mia decisione, non dei giocatori. Loro vogliono allenarsi. Domani saranno a Milanello per preparare la prima partita. Avevano un programma completo e lo hanno seguito, perché abbiamo le prove che lo hanno fatto”.

Maignan verso il Torino, da valutare Rabiot

Su Maignan, Amorim appare fiducioso: “È una posizione diversa. Si sta allenando per tutto il tempo. Se guardate il numero di partite che ha giocato nelle ultime stagioni con il Milan, gioca praticamente ogni partita. Sarà pronto per la prima partita perché è una posizione diversa».

Diverso il discorso per Rabiot: «Lo valuteremo. È un giocatore davvero importante per noi. Ma, come abbiamo dimostrato oggi, dobbiamo avere fiducia e far riposare i giocatori che ne hanno bisogno, perché sarà una stagione molto impegnativa. Abbiamo altri giocatori pronti a giocare”.

Leao in dubbio per l'esordio

Restano invece da valutare le condizioni di Rafael Leao in vista della sfida contro il Torino: “Non lo so. Penso che non sia una cosa grave, ma non so se sarà pronto”.

Sul futuro del portoghese, Amorim ha aggiunto: “Leao è un nostro giocatore. Siamo felici di averlo, è un giocatore davvero costoso. Vedremo, ma deve lottare. Penso che Cissé, per come ha giocato, renderà le cose difficili. Saelemaekers ha cambiato posizione e sarà dura. Abbiamo anche Pulisic che sta tornando. Ci sono molti giocatori che lotteranno per il posto”.

Mercato: “Abbiamo un piano”

La vittoria contro il Manchester United non modifica i programmi sul mercato: “Ora abbiamo un piano. Faremo quello che pensiamo sia meglio per il club, non soltanto per oggi, ma anche per il futuro. Vedremo cosa succederà”.

Il rapporto con Cardinale

Infine, Amorim ha parlato del sostegno ricevuto dal proprietario Gerry Cardinale durante questi giorni: “Siamo davvero felici del sostegno che abbiamo dal nostro proprietario, ma non riguarda soltanto me. Le persone a Milanello, tutti quelli che sono nella nostra casa, quando vedono il proprietario sempre lì, che parla con tutti, vivono qualcosa di speciale.

Come ho detto, siamo una famiglia. Penso che quest'anno sia cambiato molto e potete vederlo. Abbiamo avuto un'ottima conversazione e stiamo pianificando il futuro e il presente del club. Ma, ancora una volta, non riguarda soltanto me: riguarda tutti quelli che sono nella nostra casa, a Milano”.